Pier Silvio Berlusconi lancia Giganti di Toni Capuozzo: “Pagine televisive di grande qualità e libertà di pensiero”
Pier Silvio Berlusconi benedice il ritorno in prima serata di Toni Capuozzo. Domenica 30 agosto debutta su Rete4 Giganti – I protagonisti della storia, nuovo ciclo di approfondimento dedicato alle personalità che hanno attraversato e cambiato il loro tempo. Per la partenza del programma, l'amministratore delegato di Mediaset ha voluto rivolgere pubblicamente un messaggio al giornalista, definendolo un “caro maestro”.
“Sono orgoglioso dei prodotti che partono questa sera su Retequattro, firmati da Toni Capuozzo”, ha dichiarato Pier Silvio Berlusconi. “Le serate raccontano i più grandi personaggi della storia, a partire da Papa Wojtyła. Sono pagine televisive di grande qualità, scritte e curate con la consueta schiettezza, lucidità e libertà di pensiero dal caro maestro Toni Capuozzo”.
Come funziona Giganti, il nuovo programma di Toni Capuozzo
Giganti – I protagonisti della storia è un progetto Videonews composto da quattro puntate, ciascuna costruita attorno a un personaggio capace di lasciare un segno nella memoria collettiva. L'idea non è soltanto quella della biografia televisiva: Capuozzo attraverserà i luoghi legati alle vite dei protagonisti, cercando di ricostruirne scelte, contraddizioni ed eredità. Tra le figure annunciate da Mediaset per il ciclo ci sono anche la regina Elisabetta II e Leonardo da Vinci.
La prima puntata dedicata a Papa Giovanni Paolo II
Ad aprire il programma sarà Karol Wojtyła, Papa Giovanni Paolo II. Il racconto partirà dalla Polonia, dalla città natale di Wadowice e da Cracovia, per ricostruire il percorso dell'uomo e del Pontefice: la fede, il rapporto con il comunismo, la critica agli eccessi del capitalismo e soprattutto la capacità di utilizzare parole, immagini e gesti trasformando profondamente la comunicazione della Chiesa.
Nel corso della prima puntata interverranno, tra gli altri, il cardinale Stanisław Dziwisz, arcivescovo emerito di Cracovia e per anni segretario particolare di Giovanni Paolo II, il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, lo storico e saggista Andrea Riccardi e il vaticanista Fabio Marchese Ragona. Il programma ripercorrerà così la storia del primo Pontefice non italiano eletto dopo più di quattro secoli e il suo ruolo negli equilibri politici, religiosi e culturali del Novecento.
La scelta di affidare a Toni Capuozzo un programma come Giganti dice molto anche della direzione che Rete4 continua a voler presidiare: non soltanto l’attualità politica e il racconto quotidiano del presente, ma una televisione di approfondimento costruita attorno a firme riconoscibili e a un punto di vista preciso. Capuozzo, in questo senso, non è un semplice conduttore chiamato a mettere in fila biografie illustri: porta con sé un modo di raccontare che viene dal reportage, dalla cronaca internazionale e da una lunga familiarità con i grandi snodi della storia contemporanea.
È probabilmente questo l’aspetto che Pier Silvio Berlusconi sottolinea quando parla di “libertà di pensiero”: l’idea che Giganti possa distinguersi dal classico documentario celebrativo proprio grazie allo sguardo, inevitabilmente personale, di chi quelle storie prova a leggerle e non soltanto a raccontarle.