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Perché al Tg1 il corrispondente da Bruxelles Donato Bendicenti è apparso senza nome: l’effetto dello sciopero Rai

La protesta proclamata dall’Usigrai contro la gestione Petrecca e il silenzio dei vertici aziendali sulla telecronaca olimpica proseguirà per tutta la giornata. Ma c’è anche chi non ha aderito.
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Durante l'edizione delle 8 del Tg1 non è passato inosservato che i servizi sono andati in onda senza firma, ma soprattutto che il corrispondente da Bruxelles Donato Bendicenti è andato in onda con un semplice "il corrispondente". Questo vuol dire che lo sciopero bianco proclamato dall'Usigrai è operativo.

Nell'edizione delle 8 del Tg1 i servizi sono stati trasmessi senza le firme dei giornalisti. Sullo schermo compaiono solo i nomi di montatori e grafici, mentre chi ha realizzato il pezzo resta anonimo.

Il corrispondente senza nome da Bruxelles

Il caso più evidente si è verificato per l'appunto durante il collegamento da Bruxelles. Donato Bendicenti, corrispondente del Tg1, è apparso con la semplice dicitura "il corrispondente". Nessun nome, nessun cognome. Solo la qualifica generica. Una scelta che rende visibile la protesta e che coinvolge anche i collegamenti in diretta, non solo i servizi registrati. La modalità di sciopero bianco consente di garantire l'informazione senza che i giornalisti "ci mettano la faccia", come dichiarato dal sindacato.

C'è chi non ha aderito allo sciopero

Nelle ore precedenti all'avvio dello sciopero era circolata l'ipotesi che il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci tentasse di aggirare la protesta. Il piano avrebbe previsto di far firmare i servizi a giornalisti fedelissimi alla direzione, in modo da mandare in onda contenuti firmati nonostante lo sciopero. E in effetti c'è chi non ha aderito allo sciopero. Sono tre giornalisti e due corrispondenti che hanno preferito firmare i servizi. C'è stata comunque grande adesione allo sciopero bianco. Il tentativo, quindi, di sabotare lo sciopero c'è stato, ma non ha avuto successo.

La protesta proclamata dall'Usigrai contro la gestione Petrecca e il silenzio dei vertici aziendali sulla telecronaca olimpica proseguirà per tutta la giornata.

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