video suggerito
video suggerito
C'è posta per te 2026

Per anni l’ha lasciata sola, Alberto a C’è posta per te si scusa con la figlia: “Troppo giovane per fare il padre”

Alberto chiede perdono alla figlia Emanuela nella puntata di C’è posta per te del 7 febbraio: la giovane apre la busta ma la paura di restare di nuovo delusa è ancora presente.
A cura di Stefania Rocco
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Alberto arriva a C’è posta per te nella puntata del 7 febbraio per chiedere perdono a Emanuela, la figlia con cui non ha più rapporti da sei anni. Davanti a Maria De Filippi ammette le proprie responsabilità, riconoscendo di aver inseguito per tutta la vita relazioni sentimentali e di aver sempre relegato il rapporto con la figlia in secondo piano. Emanuela nasce quando Alberto ha appena 20 anni. La relazione con la madre dura meno di un anno e, poco dopo, lui si innamora di un’altra donna che sposa. Anche quel matrimonio, però, finisce rapidamente. Nei quattro anni successivi Alberto prova a riconquistare l’ex moglie, mentre la madre e il fratello gli ripetono che la figlia lo aspetta. Lui, però, non si avvicina.

Alberto padre per la seconda figlia, ma con Emanuela nessun rapporto

Arriva una nuova relazione e una seconda figlia, ma nemmeno quella nascita cambia le priorità di Alberto. Emanuela riesce a vivere con lui solo per sette mesi, quando ha 16 anni. Un’esperienza che si rivela dolorosa: Alberto si lamenta dei suoi orari, della casa, del suo modo di vivere. Dopo sei mesi le dice che è meglio tornare dalla madre. Quando Emanuela compie 18 anni, il padre si ammala e finisce in ospedale. Lei gli resta accanto.

Nel frattempo entrambi iniziano nuove relazioni, ma Alberto non approva il compagno della figlia. Quando Emanuela rimane incinta, lui si arrabbia e sceglie di non esserle vicino, nemmeno dopo il parto. Cinque anni dopo è Emanuela a cercarlo: si è separata dall’uomo che il padre non aveva mai accettato e ammette che forse lui aveva ragione. I due si riavvicinano, ma il rapporto si interrompe di nuovo quando Alberto rifiuta di trascorrere il Natale con lei. Da quel momento, Emanuela decide di chiudere ogni contatto.

Il dolore di Emanuela: “A causa di mio padre, ancora oggi odio il Natale”

In studio, davanti al padre, Emanuela piange. Il dolore è ancora evidente.Quando ero una bambina, lui prometteva che arrivava e non lo faceva. Ancora oggi le luci di Natale mi fanno male. Perché lo aspettavo e non veniva. Non amo il Natale. Vorrei vivere in una città in cui non si festeggia e questa cosa è terribile”. Ricorda anche il periodo vissuto insieme: “Non mi aspettavo di andare lì a fare la donna delle pulizie. Volevo solo che avessi con me lo stesso rapporto che ha con l’altra sua figlia. Non sono mai stata gelosa di lei. Se è stato un padre presente con la sua altra figlia, sono felice perché Francesca lo meritava”.

Emanuela racconta di aver chiuso definitivamente dopo una telefonata in cui Alberto le avrebbe detto di non voler essere suo padre, ma di voler fare il padre solo con l’altra figlia. Oggi teme di riaccoglierlo nella sua vita, teme la sua incostanza e il rischio di un cattivo esempio per suo figlio: “Questo non glielo posso permettere”. Davanti a Maria De Filippi, Emanuela rivendica un cambiamento profondo: “Prima non lo facevo, ma adesso ho imparato ad amarmi”. Dopo una lunga riflessione decide di aprire la busta, ma mette subito un confine chiaro: “Ricominceremo da una stretta di mano. Sono ancora molto arrabbiata”.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views