Novità a L’Aria che Tira, Ciriello sostituisce Parenzo per un giorno: prove generali per la conduzione estiva?

Questa mattina i telespettatori di La7 si sono trovati davanti uno scenario inedito, quando alla conduzione de L'Aria che Tira non hanno trovato David Parenzo, bensì Ludovica Ciriello. Inviata di punta del programma di approfondimento politico di La7, Ciriello ha guidato la trasmissione sostituendo per la prima volta il conduttore, che quando si era assentato in passato aveva lasciato spazio a Gerardo Greco.
Una situazione che si verifica per la prima volta, ma la supplenza di Ciriello in realtà è solo temporanea, Fanpage apprende che David Parenzo tornerà regolarmente alla conduzione de L'Aria che Tira da lunedì 13 luglio, ma non sarà alla guida della trasmissione per tutta l'estate: il 24 luglio terminerà il suo impegno quotidiano in vista delle vacanze estive, per poi ritornare regolarmente a settembre in vista di una stagione che porterà alle elezioni politiche del 2027. Ma L'Aria che Tira, anche per seguire le manovre politiche estive in vista dell'appuntamento del prossimo anno, continuerà ad andare in onda nella versione estiva, che al momento non ha ancora una conduzione ufficializzata, né è certo il cambio di titolo abituale in L'Aria che Tira Estate.
L'Aria che Tira, chi condurrà dopo Parenzo?
Non c'è stato alcun annuncio ai palinsesti La7 presentati pochi giorni fa a Milano sulla versione estiva de L'Aria che Tira, che negli anni scorsi era stata affidata al giornalista Francesco Magnani, da tempo assente dal video. Toccherà a questo punto capire se quella di Ciriello del 10 luglio sia stata una prova generale per una conduzione agostana in solitaria de L'Aria che Tira, oppure se l'emittente di Urbano Cairo si orienterà verso altre strade.
Ludovica Ciriello a L'Aria che Tira dal 2016
Quella di Ludovica Ciriello è ormai una presenza fissa per il pubblico di La7. La giornalista napoletana, inviata de L'Aria che Tira dal 2016, anno dopo anno ha acquisito una centralità sempre maggiore nelle logiche del programma. Un ruolo che non ha risentito del passaggio di consegne dalla gestione Merlino a quella Parenzo, che anzi ha dato a Ciriello uno spazio ancor più assiduo.