Michela Giraud a Rip, la battuta su Cruciani che colpisce Fiorello: “Se Giuseppe avesse pippato, condurrebbe La Pennicanza”

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A Rip – Roast in Peace 2 Michela Giraud attacca Giuseppe Cruciani ricordando La Zanzara, poi la battuta sulla droga che chiama in causa Fiorello che è destinata a far discutere.

È finalmente disponibile la seconda edizione di Rip – Roast in Peace, il format di Prime Video che costringe alla sbarra i personaggi famosi e li mette di fronte a una serie di monologhi scorrettissimi. Quest'anno, tra i roasted, ci è finito anche Giuseppe Cruciani e durante le parole di Michela Giraud ci è finito dentro, suo malgrado, anche Rosario Fiorello.

Il conto aperto tra Michela Giraud e La Zanzara

La comica romana parte da un ricordo personale, cioè la sua ospitata nel programma di Radio 24. Si scherza, ma anche no, perché la Giraud regola così i conti con Cruciani:

Ci sono stata pure io a La Zanzara. Mi hai dato della curvy, poi della cicciona. Poi ha detto che del mio film che stavo promuovendo da te, non te ne fregava un cazzo e non l'avresti visto neanche sotto tortura. Ma a parte questo, mi sono trovata bene.

Chi scrive ha memoria di quell'ospitata e, sì, andò esattamente così.

La battuta sulla droga che arriva a Fiorello

Poi Giraud sposta il colpo. Cruciani ha sempre rivendicato di non aver mai fatto uso di sostanze, e lei ci costruisce sopra: "Ha dichiarato più volte di non aver mai fatto uso di droghe. Chissà come sarebbe stato Cruciani se avesse pippato. Probabilmente avrebbe condotto La Pennicanza".

La Pennicanza è il programma di Fiorello su Radio2. Il riferimento è trasparente: lo showman siciliano ha raccontato in più occasioni il proprio passato, senza nasconderlo. La sala esplode. Giraud, invece, si ricompone e aggiunge, con la faccia seria: "Questo è il rumore della mia carriera che finisce".

È una battuta che è destinata a discutere perché, al di là del racconto già noto, fatto dallo stesso Fiorello, lo showman catanese ha ormai uno standing completamente differente. Insomma, Cruciani, per mestiere, è abituato a incassare ed eventualmente a restituire. Ma soprattutto era lì, presente e scritturato per essere preso in giro. Chi non era presente, invece, non ha avuto la possibilità di replicare.

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