Lilli Gruber liquida Pucci e Sanremo: “Non so chi sia e perché dobbiamo parlarne”

Nella puntata di giovedì 12 febbraio di Otto e Mezzo, Lilli Gruber ha affrontato il caso Pucci con malcelato sforzo e con quel tono di superiorità intellettuale molto "gruberiano". Il risultato? Viene fuori un "Tal Pucci" che Lilli Gruber ammette di non conoscere: "Ma la Meloni in tutto questo tace, ma ha parlato di questo comico che io non conoscevo".
Le parole di Lilli Gruber su Andrea Pucci
Lilli Gruber ne ha parlato in questi termini: "La Meloni ha parlato di questo comico che non conoscevo, tale Pucci. Era stato invitato al Festival di Sanremo e poi lui si è ritirato perché si è offeso sui social, è successo quello che succede sempre sui social, soprattutto se uno li usa in modo divisivo". Poi, chiamando in causa Marco Travaglio dice: "Purtroppo dobbiamo parlarne".
Lo scontro con Bocchino
In studio, Italo Bocchino ha difeso l'intervento di Giorgia Meloni, che aveva parlato di clima d'intimidazione nei confronti del comico, un messaggio di solidarietà era arrivato anche da Ignazio La Russa, con la tesi della "censura" subita da Pucci. "Non sono intervenuti per occuparsi di un comico, ma per criticare una censura", ha sostenuto il direttore editoriale del Secolo d'Italia. Gruber ha reagito con irritazione: "Ma dove è stata la censura? Non mi dire censura perché non c'è stata. Pucci ha deciso autonomamente di ritirarsi e di declinare l'invito per Sanremo".
Sulla scelta di Andrea Pucci, ne ha parlato anche lo stesso Carlo Conti confermando la scelta in assoluta autonomia da parte sua. "Non pensavamo di creare un affare di Stato. La mia scelta era per un artista riempie i teatri", ha spiegato il conduttore. Conti ha poi voluto anche precisare di non curarsi delle preferenze politiche dell'ospite e dei commenti social: "Non vado a chiedere cosa pensi e cosa fai nella vita, non vado a vedere i social".