La Tv serba si scusa con i telespettatori dopo la fine del governo Vucic: “Rimasti in silenzio per molti anni”
Il giornalista Goran Eror dell'emittente serba RTV ha aperto l'edizione del telegiornale con le immagini dei festeggiamenti per la vittoria elettorale della Lista Studentesca, filmati che la rete aveva omesso nell'edizione precedente della sera. Poi si è rivolto al pubblico scusandosi per il lavoro svolto negli ultimi anni di governo Vucic, l'uomo che per anni ha dominato la scena politica serba e che due giorni fa ha ammesso la sconfitta alle elezioni. "Per molti anni il servizio non ha svolto la sua funzione, è rimasto in silenzio, ha chiuso un occhio, ha fornito informazioni di parte e ha riportato i fatti in modo acritico. Non sono state poste le domande giuste, o non sono state poste affatto", ha dichiarato il giornalista nel lungo discorso ai telespettatori. La lista degli studenti ha vinto le elezioni in Serbia e dopo l'irruzione nella sede della tv Informer, sono arrivate le scuse dall'emittente RTV. "Dobbiamo delle scuse ai telespettatori, una parte di noi ha guidato la lotta affinché i giornalisti e i redattori di questa emittente potessero lavorare liberamente e nel rispetto dei principi etici. Purtroppo non abbiamo vinto la battaglia in tempo, ma crediamo che sia importante continuare a combatterla", ha dichiarato Goran Eror il quale ha svelato che su richiesta di numerosi dipendenti, Cacic, direttore ad interim del Primo programma della Tv del servizio pubblico provinciale, si è dimesso.
L'irruzione in Tv durante i festeggiamenti
Le scuse arrivano dopo che un gruppo di persone, durante i festeggiamenti per la vittoria della Lista degli studenti, hanno fatto irruzione nella sede della Tv Informer, considerata una delle principali emittenti a sostegno del governo Vucic. Decine di persone sono entrate nello studio contestando il personale presente e la direzione, chiedendo a tutti di chiedere scusa ai cittadini "per le menzogne raccontate". Per fermare la protesta è intervenuta la polizia che ha scortato la folla fuori dagli studi Televisivi. Ci ha pensato l'emittente RTV a chiedere scusa agli spettatori, restituendo l'immagine di un sistema dell'informazione chiamato a fare i conti ora con il proprio operato compromesso da anni di censura e condizionamenti da parte del governo.
Nell'indice mondiale della libertà di stampa la Serbia, negli ultimi tempi, si è attestata al 104esimo posto su 180 Paesi. Dopo l'ammissione di colpa, resta da capire se alle parole seguiranno fatti concreti per offrire ai cittadini un'informazione libera e indipendente.