La messa per Carlo Acutis in diretta su Canale 5 da Assisi a 20 anni dalla morte: quando va in onda e come seguirla
A vent'anni dalla sua scomparsa, Assisi si prepara a ricordare Carlo Acutis, il ragazzo che ha saputo avvicinare alla fede anche le nuove generazioni e che, grazie alla sua passione per l'informatica, è diventato un simbolo di spiritualità nell'era digitale. In occasione dell'anniversario, Canale 5 porterà la celebrazione nelle case degli italiani con una diretta dal Santuario della Spogliazione, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove riposano le spoglie del giovane santo. L'appuntamento è per domenica 11 ottobre, a partire dalle 9.50.
Come seguire la diretta da Assisi in tv e in streaming
La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Canale 5 e potrà essere seguita anche in streaming su Mediaset Infinity. Ad accompagnare il pubblico prima dell'inizio della funzione sarà Safiria Leccese, che racconterà il percorso spirituale di Carlo Acutis, la sua attività di evangelizzazione e la particolare devozione all'Eucaristia. Al termine della Messa, la giornalista raccoglierà le testimonianze e i commenti dei fedeli presenti ad Assisi. La messa si svolgerà infatti nella chiesa di Santa Maria Maggiore, all'interno del Santuario della Spogliazione, luogo legato alla memoria di Carlo Acutis e meta di pellegrinaggi da parte di fedeli provenienti da tutto il mondo. Sarà il cardinale Luis Antonio Gokim Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione, a presiedere la celebrazione. L'appuntamento televisivo si inserisce nel programma delle iniziative organizzate dal Santuario della Spogliazione dal 9 al 12 ottobre per ricordare il giovane santo, tra momenti di testimonianza, musica e adorazione eucaristica.
La morte a 15 anni e i funerali a Milano: cosa successe a Carlo Acutis
Carlo Acutis si ammalò nel settembre 2006, quando aveva appena 15 anni. Quella che inizialmente sembrava una semplice influenza si rivelò una leucemia fulminante: le sue condizioni si aggravarono rapidamente e il ragazzo fu trasferito all'ospedale San Gerardo di Monza dove morì il 12 ottobre, lasciando la famiglia e le persone che lo avevano conosciuto, colpite anche dalla serenità con cui aveva affrontato la malattia. I suoi funerali furono celebrati il 14 ottobre 2006 nella chiesa di Santa Maria Segreta, a Milano, città dove il giovane aveva vissuto con la famiglia. La prima sepoltura avvenne nella tomba di famiglia a Ternengo, in provincia di Biella; nel febbraio 2007 la salma fu trasferita nel cimitero comunale di Assisi, città alla quale Carlo era profondamente legato e dove aveva trascorso diverse estati. Il percorso delle sue spoglie si è concluso nel 2019 con la traslazione nel Santuario della Spogliazione, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove si trovano oggi. È proprio qui che, a vent'anni dalla sua morte, si terrà la Messa trasmessa da Canale 5.
Il giovane, appassionato di informatica e profondamente legato alla fede, è stato canonizzato da Papa Leone XIV il 7 settembre 2025, diventando una delle figure della Chiesa più conosciute anche tra le nuove generazioni. La sua capacità di utilizzare le tecnologie digitali per diffondere il messaggio religioso è uno degli aspetti che hanno contribuito a renderne attuale la testimonianza.
Dopo il film tv e lo speciale Tg5, Canale 5 torna a raccontare il santo
La diretta da Assisi rappresenta un nuovo appuntamento nel percorso televisivo che Mediaset ha dedicato a Carlo Acutis nelle ultime settimane. Il 27 settembre Canale 5 ha trasmesso in prima serata Il mio nome è Carlo, il film tv diretto da Giacomo Campiotti e interpretato da Samuele Carrino, che ha raccontato la vita del giovane, dalla quotidianità tra scuola e amici alla fede e alla malattia. La produzione ha ottenuto un importante riscontro di pubblico, raccogliendo 4.269.000 spettatori con il 29,6% di share. Pochi giorni dopo, sabato 3 ottobre, la rete ha proposto in seconda serata Il Santo Millennial, uno speciale del Tg5 dedicato alla storia del ragazzo, attraverso testimonianze, immagini d'archivio e ricordi della famiglia. Con la Messa in diretta da Assisi, Canale 5 prosegue quindi il racconto di una figura che ha già trovato spazio nella fiction e nell'approfondimento giornalistico, tornando questa volta al luogo in cui riposano le sue spoglie, nel fine settimana che precede il ventesimo anniversario della sua morte.