
In fondo la televisione generalista è una cosa semplice. Ha bisogno di storie, sentimenti credibili, discese e risalite, crisi e poi ritorni, commozione e sofferenza, quindi la cura. Il percorso di Andrea Delogu e Nikita Perotti a Ballando con le Stelle riesce nell'impresa impossibile di racchiudere tutti questi elementi, senza forzature patetiche.
La presa della puntata del 30 novembre, quella ispirata al film Dirty Dancing, è il punto in cui si fondono tutte le componenti emotive vissute dentro e fuori dal programma nelle ultime settimane da Delogu e Perotti. È un'immagine impeccabile, quella di Delogu che sorride, a braccia larghe e sorretta da Perotti, così tanto da sembrare preparata, il finale tutto sommato prevedibile di un film romantico che deve finire così per non lasciare insoddisfatti gli spettatori. Ma di preparato e scritto non può esserci niente, perché quella presa non sarebbe stata possibile senza l'impresa, atletica ed emotiva, compiuta dalla coppia. Certo, all'interno di un programma di intrattenimento del sabato sera, ma pur sempre impresa se si ripercorre l'incredibile successione di eventi attraverso cui sono dovuti passare.
Dall'ingenuità degli inizi, la sensazione che al di là dell'impegno non potessero andare oltre quell'apparire acerbi, Delogu e Perotti hanno dovuto affrontare una cosa più grande di loro e del programma stesso. Il lutto per la scomparsa del fratello di Andrea Delogu è stato un evento straziante che ha colpito anche il pubblico e, indugiando in un'analisi dal retrogusto cinico, si potrebbe dire che questo trauma sembra avere strappato quel velo invisibile che impediva a Delogu di raggiungere l'olimpo del nazional popolare.
Ma qui non c'è spazio per il calcolo, perché è proprio nell'avventura di finzione della gara di ballo che Delogu e Perotti diventano eroi chiamati alla necessaria impresa di rialzarsi non solo nella vita di tutti i giorni, ma anche in quell'amplificatore di emozioni che è la televisione. La presa di Dirty Dancing è una porta di collegamento tra due opere di finzione, perché quando Delogu si issa in cielo e sorride, è difficile evitare quello stesso sorriso melenso in cui chi conosce il film in questione si scioglie, puntualmente, alla vista della scena con Patrick Swayze e Jennifer Grey. Basterebbero i titoli di coda di questa edizione di Ballando con le Stelle che, pur nel pieno di un'edizione complessa, ha prodotto una storia vera che può puntare alla vittoria.