Il ricordo della figlia di Peppe Vessicchio: “L’occhiolino che faceva dal palco dell’Ariston era per me”

Nella puntata di domenica 8 febbraio di Da Noi…a Ruota libera, è stata ospite Alessia Vessicchio, che ha condiviso con Francesca Fialdini i ricordi del padre, Peppe Vessicchio, scomparso prematuramente a novembre scorso.
Il ricordo di Alessia Vessicchio
Ricordi emozionanti e che lasciano spazio al ritratto di un uomo generoso e innamorato di quella bambina cresciuta al suo fianco: "Non l’ho mai chiamato papà, perché io ho un papà che mi ha generata: lo chiamavo Barbapapà. Ho saputo solo quando non c’era più che mi aveva definita la sua nota più bella". Un legame che superava anche i confini dello schermo, soprattutto durante i Festival di Sanremo e, infatti, Alessia Vessicchio ricorda un momento preciso che porta con sé: "Quando all’Ariston faceva l’occhiolino, era per me. Il primo Sanremo che ha fatto io ero piccolissima ed ero già una grande appassionata del Festival". Sebbene non fosse il suo padre biologico, Alessia lo ha sempre ritenuto il suo più grande punto di riferimento e ricorda il momento in cui per la prima volta si sono incontrati:
Lo conobbi a sette anni, durante una partita di calcetto mentre cercava di recuperare una palla. Dopo la partita mia madre invitò tutti a casa e io lo chiusi a chiave in camera: aveva una chitarra e volevo che mi cantasse tante canzoni.
Al ricordo di Alessia, che ha raccontato anche come negli anni quel legame si sia rafforzato al punto da diventare indispensabile, si aggiunge anche quello di Ron con un videomessaggio trasmesso in studio, in cui il cantautore ricorda i momenti trascorsi insieme all'indimenticabile maestro:
Quando penso a Peppe Vessicchio penso a una persona che mi ha fatto stare bene. Prima ancora che un maestro, un grande amico. Ricordo il tour su cui stavamo lavorando, era quasi tutto pronto. Non abbiamo fatto in tempo a realizzarlo e resta quel sogno condiviso.