Grande Fratello Vip, le frecciatine tra Selvaggia Lucarelli e Ilary Blasi: “Li conosco bene i tuoi caffè”

Bastano i titoli di testa per capire che la convivenza non sarà delle solite. Selvaggia Lucarelli fa il suo ingresso nello studio del Grande Fratello Vip come opinionista, un momento storico, e Ilary Blasi — che la accoglie dal podio di conduttrice — sceglie subito il registro della battuta tagliente: "Si mangia meglio alla mensa di Mediaset, o dall'altra parte?"
Risposta secca di Lucarelli: "Dall'altra parte non se magna." Chiosa di Blasi: "Se magna bene qua, fidati." Tre battute, nessuna pausa, tono già alto. Il palcoscenico è quello della prima puntata della nuova stagione del Grande Fratello, ma il sottotesto è una storia che viene da lontano. E le battute tra le due non finiscono qua.
I led si spengono, Blasi ne approfitta
Durante la sequenza con Antonella Elia, i ledwall della neonata "galleria del tempo" si spengono improvvisamente. Blasi trasforma il problema tecnico in un altro affondo: "Ma come, abbiamo speso tutti sti soldi? Selvaggia Lucarelli ha donato il 20% del suo cachet per fare stare cosa!". La platea ride. Lucarelli incassa, per ora. Solo però per provare a rispondere di fino in conclusione di puntata.
Il caffè che nessuno ha dimenticato
Il momento più denso arriva sul finale. Selvaggia Lucarelli lascia un commento per la zona "Gold Club": "Sembra la tua casa all'Eur". E Blasi risponde: "Ma te che ne sai?" La risposta: "Eeeeh abbiamo visto." Blasi prova a chiudere bonariamente: "Vabbè, te invito per un caffè." E Lucarelli, senza esitare: "Li conosco bene i tuoi caffè."
La battuta non è neutra. È un rimando preciso a quel caffè tra Ilary Blasi e Cristiano Iovino che per mesi ha alimentato ricostruzioni, smentite e retroscena. Ed è la stessa Lucarelli ad aver scritto, nero su bianco sul Fatto Quotidiano: "Ovviamente nessuno di noi ha mai creduto alla storia del semplice caffè." Le frecciatine della prima puntata hanno il sapore di un riscaldamento, non di una resa dei conti. Sono due personalità che non hanno né la vocazione né l'interesse a smorzare i toni; così, il confronto è destinato a diventare uno degli elementi centrali della stagione. Non è detto che sia un problema — per il programma, probabilmente è il contrario.