Formigli e Ranucci, botta e risposta su Instagram a colpi di domande all’intelligenza artificiale
Il duello tra Corrado Formigli e Sigfrido Ranucci si è spostato su Instagram, e l’arbitro chiamato in causa è l'AI Mode di Google. Poche ore dopo l’intervista al Fatto Quotidiano in cui l’ex conduttore di Report lo invitava a informarsi, il volto di Piazzapulita ha preso alla lettera il consiglio: ha digitato su Google la frase suggerita dal collega e ha pubblicato la risposta dell’intelligenza artificiale. Didascalia di una sola parola: “Eseguo”.
Il post di Formigli e la risposta dell’AI
Il post si apre con una card che riporta la frase di Ranucci, quella in cui sosteneva che bastasse chiedere all’intelligenza artificiale se avesse preso le distanze da Valter Lavitola per avere la risposta. Nella seconda parte c’è lo screenshot della ricerca, con la query “ranucci ha preso le distanze” e la panoramica generata dall’AI di Google. Il verdetto della macchina va nella direzione opposta a quella che Ranucci si aspettava: secondo il riassunto automatico, il giornalista non si sarebbe smarcato dall’ex editore dell’Avanti! e avrebbe anzi rivendicato quel rapporto. Il testo aggiunge lo scontro nella redazione di Report, i provvedimenti disciplinari della Rai e il ricorso per il reintegro respinto dal Tribunale del Lavoro di Roma. Formigli evidenzia in giallo il passaggio chiave e non aggiunge altro.
“E due”: la contromossa di Ranucci
Ranucci risponde sotto lo stesso post, in due tempi. Il primo commento è secco: “E due”. Poi, la sua contro-prova: Ranucci tagga Formigli e allega a sua volta lo screenshot di una ricerca. Stavolta l’intelligenza artificiale gli dà ragione. Il giornalista, si legge, avrebbe preso le distanze da Lavitola senza ambiguità, e la vicenda sarebbe tornata d’attualità grazie agli approfondimenti di Repubblica.
Basta mettere gli screenshot uno accanto all’altro per capire dove sta il trucco, ammesso che di trucco si tratti. Le due ricerche non sono identiche. Formigli ha usato quasi parola per parola la formula indicata da Ranucci. Ranucci, invece, ha cambiato il tempo del verbo e ha aggiunto in coda il nome di un quotidiano, “repubblica”, indirizzando di fatto lo strumento verso una fonte precisa. Il risultato è quello che chiunque lavori con questi sistemi conosce bene: l’intelligenza artificiale restituisce una sintesi di quello che trova in rete a partire dalle parole che le si danno in pasto.