Fedez contro diMartedì: “Volevano usare le nostre clip per sminuire il Pulp Podcast”

Fedez e il suo Pulp Podcast sono sulla bocca di tutti. Dopo l'annuncio della presenza della premier Giorgia Meloni per una intervista esclusiva, che sarà disponibile a partire dalle 13 di giovedì 19 marzo, la notizia è stata commentata e declinata in ogni modo possibile. C'è chi ha attaccato il podcast, chi ha attaccato la stessa Meloni, chi per invidia ha sventolato la "deontologia professionale".
E di problemi di "deontologia" ne ha parlato proprio Fedez in una storia su Instagram, nella quale denuncia il trattamento della redazione di diMartedì.
L'attacco con una storia su Instagram
Fedez ricostruisce l'accaduto con precisione. La redazione del programma di Giovanni Floris, spiega, li ha contattati "verso le 20" chiedendo l'utilizzo di alcuni stralci di puntate con ospiti politici — Tajani, Vannacci e Gasparri. La risposta è stata disponibile, ma con una richiesta di chiarimento sul perché.
Siamo stati contattati verso le 20 dalla redazione di Giovanni Floris di diMartedì, in cui ci viene chiesto l'utilizzo di alcuni stralci di alcune nostre puntate – Tajani, Vannacci e Gasparri. Diamo disponibilità e chiediamo di poter parlare per comprendere il motivo. Intuiamo dalla conversazione che volessero mettere stralci di puntata dove cazzeggiamo per sminuire il nostro podcast.
La condizione posta e ignorata: "Invitate Marra"
Il Pulp Podcast accetta comunque di mettere le clip a disposizione, a una condizione: invitare Davide Marra in trasmissione per difendere il lavoro del podcast: "La sua onorabilità". La risposta, nei fatti, è un rifiuto mascherato. "Non invitano Marra e al posto delle clip mettono tre virgolettati", attacca Fedez, "passando sopra a centinaia di puntate nelle quali abbiamo affrontato temi sensibili e fatto le cose in maniera deontologicamente professionale." La chiosa è un affondo diretto: "Complimenti alla vostra di deontologia invece."