Federica Pellegrini criticata per le parole ad Abou a Physical, quando un’atleta olimpica è accusata di non sportività
Federica Pellegrini ha scelto di rimettersi in gioco a Physical Italia da 100 a 1. La nuotatrice ha partecipato al reality Netflix per mettere alla prova il suo essere una atleta che non si ferma davanti a nuove sfide, anche se sono lontane dalla sua comfort zone. Il percorso della ‘Divina' nel programma si è però fermato a un passo dalla semifinale e la sua eliminazione ha generato una certa polemica, tra chi l'ha capita e chi invece l'ha accusata di essere stata decisamente poco sportiva.
Accusare Pellegrini di essere non corretta con gli avversari è un commento al quale si fatica a credere, soprattutto se si considera che la nuotatrice nel corso della sua lunga carriera è stata abituata a confrontarsi con atlete sempre diverse e anche con prove di squadra, prima fra tutte la staffetta. In Physical Italia ha messo in gioco la sua forza con la prova della biga, che consisteva nello spingere su un rettilineo un carro con un peso complessivo di 140kg. Nonostante la fatica fosse evidente a tutti, la nuotatrice non ha pensato di arrendersi nemmeno per un momento. Questa era però una prova di squadra -la sua era composta da Alvise Rigo (capitano), Federica Cesarini e Abou Kane- e ognuno doveva dare il massimo. Se lei ha portato a termine la sua parte, lo stesso non ha fatto l'altra compagna: Cesarini ha chiesto aiuto a Kane, che è subentrato al suo posto facendo così più strada di quanta avrebbe dovuto.
Gli sforzi però non sono stati sufficienti e alla fine la squadra è stata eliminata. Dopo aver saputo il verdetto, Pellegrini si è lasciata andare a un commento nei confronti di Abou, sostenendo che la sconfitta in partefosse colpa sua perché aveva perso secondi preziosi nel togliersi l'imbracatura e passarla ad Alvise Rigo. "Ognuno dice il suo pensiero, ma il mio l'ho fatto", ha risposto lui spegnendo ogni possibile polemica.
Se il diretto interessato ha reagito in maniera tranquilla, sentendo di aver dato il massimo e anche di più, diversa è stata la reazione avuta dagli spettatori: Pellegrini è stata accusata di non avere sportività e soprattutto di mancanza di correttezza nel dare la colpa del fallimento a una sola persona quando di fatto si è trattato di un lavoro di squadra. La nuotatrice non ha messo i dubbio l'impegno di Kane e ha sottolineato che la sua reazione è arrivata dopo una battuta che però non è stata compresa nel montaggio.
Sapersi mettere in discussione fuori dalla propria comfort zone implica anche l'accettazione del rischio che la propria reazione venga giudicata. In un format tv la frustrazione dopo un'eliminazione diventa materiale per la narrazione: che si tratti di un'incomprensione formale o di un reale attrito di gara, l'episodio sottolinea come la vera sfida di Physical Italia per gli atleti professionisti non sia stata la forza fisica.