Physical Italia su Netflix, la prima stagione: chi è il vincitore alla fine dell’ultima puntata

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Si è conclusa, con l’episodio finale disponibile dal 2 ottobre su Netflix, la prima edizione di Physical Italia da 100 a 1. Tra i sei finalisti rimasti si impone un atleta a sorpresa, vincitore del premio da 100mila euro.

La prima edizione di Physical Italia da 100-1 è arrivata alla fine. Venerdì 2 ottobre alle ore 20 è uscito su Netflix l'episodio finale, che ha dichiarato il vincitore del programma. Sei i finalisti in gioco: Emanuele Bruno, Giulio Domi, Manuel Lombardo, Tommaso Nisi, Edoardo Papa e Matteo Sartori. Una finale tutta al maschile, con un finale a sorpresa che ha assegnato il montepremi finale da 100mila euro (ATTENZIONE, L'ARTICOLO CONTIENE SPOILER).

Il vincitore di Physical Italia da 100 a 1

Dopo aver affrontato numerose sfide individuali e di squadra, colpi di scena e anche qualche momento di tensione (come quello tra Federica Pellegrini e Abou Kane), i concorrenti di Physical Italia sono passati da 100 a 6 e hanno affrontato la prova finale. Una vera e propria corsa a ostacoli simile alla spartan race, che ha messo alla prova le loro capacità sportive da più punti di vista, forza, agilità e resistenza. I primi tre a sfidarsi sono stati Manuel Lombardo, Edoardo Papa e Matteo Sartori, mentre la seconda manche ha visto affrontarsi Emanuele Bruno, Giulio Domi e Tommaso Nisi. Sei atleti diversi ognuno specializzato nella sua disciplina, dal judo al bodybuilding e al surf.

Cosa è successo nell'ultima puntata di Physical Italia

L'ultima puntata è iniziata con due sfide da tre concorrenti in un circuito che ha messo a dura prova i concorrenti, chiamati a completare cinque giri in venti minuti. A vincere sono stati Tommaso Nisi e Matteo Sartori, ma anche Emanuele Bruno è riuscito a completare in tempo la gara, andando a comporre il trittico di finalisti.

Bruno, Nisi e Sartori sono arrivati quindi alla semifinale, sfidandosi in una prova di "trazioni senza fine". Tutti e tre partono al massimo, ma dopo poco Matteo Sartori decide di adottare una strategia, quella di fermarsi con l'obiettivo di far stancare gli altri due avversari, per poi giocarsela contro il finalista che sarà uscito sconfitto dalla gara. A vincere e qualificarsi come primo finalista è Tommaso Nisi, quindi Bruno e Sartori dovranno giocarsela alla gara di velocità, ovvero chi riuscirà a fare più trazioni in un minuto. La strategia di Sartori, che pareva destinata a portarlo in finale, non paga: è Emanuele Bruno, nonostante gli acciacchi, a fare più trazioni e quindi lui, con tanto di mani sanguinanti, a qualificarsi per la finalissima.

La finalissima a due

L'atto finale vede Bruno e Nisi sfidarsi in una prova estenuante, quella di spingere su un carrello una porta che li separa per buttare fuori dalla gara l'avversario e aggiudicarsi la vittoria. Una prova dalla durata monstre, visto che i due resistono per ben due ore, con continui rovesciamenti di fronte. Alla fine ad avere la meglio è Emanuele Bruno, campione di judo che si laurea primo campione di Physical Italia. A lui vanno 100mila euro, che promette di spendere per un viaggio con tutta la famiglia.

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