Domenica In, Massimiliano Gallo inciampa sul gradino dei Ricchi e Poveri: “Mi avevano pure avvisato”

Ci mancava poco. Massimiliano Gallo, ospite di Domenica In nella puntata del 6 aprile insieme a Shalana Santana, ha quasi replicato la caduta che il 21 dicembre scorso aveva trasformato l'ingresso in studio dei Ricchi e Poveri in un momento televisivo involontario e inarrestabile. Il gradino all'entrata dello studio ha colpito ancora, o quasi.
Il gradino che non perdona
Gallo inciampa, si aggrappa all'aria, riesce a riprendersi. Nessun danno fisico, nessuna caduta plateale. Solo un momento di equilibrio precario che, però, è bastato a riaccendere la memoria collettiva di chiunque ricordi cosa successe quattro mesi fa a quello stesso metro quadrato di pavimento. La reazione dell'attore è disarmante nella sua semplicità: sorride, raggiunge Mara Venier e si giustifica con una battuta che vale più di mille parate. "Devi dire che mi avevano anche avvisato", ammette Gallo. "Io ho risposto: non c'è problema."
"Volevi cascare come i Ricchi e Poveri"
Mara Venier non si fa pregare. "Mi volevi cascare come i Ricchi e Poveri", risponde la conduttrice, con quel tono tra il rimprovero bonario e la soddisfazione di chi sa già che la scena varrà il racconto.
Il riferimento è alla puntata del 21 dicembre, quando Angelo e Angela erano avanzati sorridenti verso il centro dello studio e si erano ritrovati entrambi a terra, uno dopo l'altro, in una sequenza talmente improbabile da sembrare coreografata. Mara aveva mandato il replay più volte, citando il precedente di Enrico Montesano — che però, come aveva tenuto a precisare lei stessa, non era caduto "come voi". Angela aveva chiuso il cerchio: "Ma non vi aveva dato la stessa soddisfazione."
Una stagione intera, un gradino ancora lì
Il dettaglio che trasforma la notizia in qualcosa di più è uno solo: siamo ad aprile. Sono passati quasi quattro mesi dall'episodio dei Ricchi e Poveri, una stagione televisiva quasi intera, e quel gradino è ancora lì, identico a se stesso, pronto a fare lo sgambetto al prossimo ospite che non abbia ricevuto l'avvertimento — o che, avendolo ricevuto, abbia risposto "non c'è problema". Massimiliano Gallo è stato più fortunato. O più agile. Il verdetto, però, resta sospeso: finché il gradino non verrà sistemato, ogni ingresso a Domenica In sarà una piccola scommessa.