Ascolti tv di ieri: Jukebox su Rai 1 vince la serata (17,2%) ma è ancora di Scotti l’access su Canale 5 (24%)
La televisione del venerdì sera consegna un verdetto piuttosto netto agli ascolti tv, che denotano una prima serata sempre più tiepida a favore di un access più rovente. Jukebox – La Notte delle Hit vince la prima serata, mentre nell’access prime time è ancora Gerry Scotti a battere Stefano De Martino. E sul fronte Rai arriva invece un alert per La Legge di Lidia Poët, che chiude il suo passaggio su Rai3 con un risultato tutt’altro che incoraggiante.
Rai 1 vince la prima serata, ma Scotti si prende ancora l’access
A prendersi il primo posto nel prime time è Rai1 con Jukebox – La Notte delle Hit, che raccoglie 2.056.000 spettatori e il 17,2% di share. Il programma con Antonella Clerici e Clementino riesce dunque a imporsi sulla concorrenza con uno spettacolo che alterna i momenti di puro show sul palco con le esibizioni di grandi voci italiane. Al secondo posto si piazza Canale5 con L’Erede, fermo a 1.575.000 spettatori e al 13,3%. Il distacco tra le due ammiraglie è quindi di oltre 480mila spettatori e quasi quattro punti di share.
Il dato di Jukebox è interessante perché premia una proposta televisiva fortemente musicale e popolare in una serata ancora caratterizzata da un'offerta estiva. Clerici e Clementino riescono a portare Rai1 davanti a Canale5, confermando la capacità della rete di intercettare un pubblico trasversale quando mette insieme musica, intrattenimento e volti riconoscibili. Ma se Rai1 festeggia la vittoria della prima serata, il vero dato di forza della giornata arriva ancora una volta dall’access prime time e porta il nome di Gerry Scotti.
Scotti batte ancora De Martino: Affari Tuoi paga la pausa estiva
La sfida tra Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna continua a occupare un posto a parte nell'analisi degli ascolti tv. Stefano De Martino con Affari Tuoi continua a pagare da una parte la pausa estiva molto lunga, che ha lasciato ampio terreno alla concorrenza, dall'altra la piccola rivoluzione dello show che ha ruba spazio al gioco pur non conquistando il pubblico. Il game show della rete ammiraglia porta a casa 3.505.000 spettatori e il 20,9%, un risultato certamente solido ma insufficiente per superare Scotti. La Ruota della Fortuna, infatti, raggiunge 4.004.000 spettatori e il 24% di share, dopo i 3.342.000 spettatori e il 19,9% della fase di Gira La Ruota della Fortuna. In termini di share la distanza tra Scotti e De Martino è di 3,1 punti, mentre sul fronte degli spettatori il vantaggio supera il mezzo milione. È dunque un'altra vittoria per Gerry Scotti nella sfida che sta caratterizzando l'access della nuova stagione televisiva, ma non andrebbe letto come un netto crollo di De Martino, bensì più della conferma di una Ruota della Fortuna particolarmente competitiva e di scelte aziendali differenti durante il periodo estivo.
Il flop di Lidia Poët anche su Rai3
Ulteriore dato attenzionato della serata è quello della serie La Legge di Lidia Poët. Dopo il passaggio su Rai3, la serie con Matilda De Angelis non riesce a trovare una seconda vita sul servizio pubblico e chiude con appena 491.000 spettatori e il 3,3% di share. Il risultato è particolarmente debole per un titolo che arriva da Netflix e che avrebbe dovuto poter contare almeno sulla riconoscibilità del personaggio e della protagonista. Lo spostamento su Rai3 non produce quindi l'effetto sperato: Lidia Poët rimane sotto il mezzo milione e si ritrova dietro anche a diverse proposte delle reti concorrenti.
Gli ascolti tv delle altre reti generaliste
Infatti nella stessa serata Quarto Grado su Rete4 raggiunge 896.000 spettatori e l'8,7%, mentre su La7 11 settembre – Senza scampo si ferma a 605mila spettatori (4,3%). Sul Nove persino Osteria Giacobazzi, che non può contare su una posizione privilegiata sul telecomando, è arrivata a 553.000 spettatori e al 4,2%, superando di fatto Rai3. Così come su RealTime Bake Off – Dolci in Forno con 570.000 spettatori e il 4%. Su Tv8 Pechino Express – L’Estremo Oriente ha chiuso con 402.000 spettatori (3.1%).