Anna non ha casa e vive in auto a 84 anni, la figlia la accusa in diretta tv: “È un’accumulatrice seriale”
C’è un caso di cronaca al quale Gianluigi Nuzzi si sta dedicando da qualche giorno e che ha colpito particolarmente gli spettatori di Dentro la notizia. È quello di Anna, un’ex professoressa di 84 anni che vive in strada a Milano, a bordo di un’automobile. Erano stati gli inviati del programma di approfondimento e attualità del pomeriggio di Canale 5 a raccontare la sua storia nella puntata andata in onda il 26 ottobre. "Vivo in macchina dopo essere stata sei mesi da una signora che si è offerta di ospitarmi", ha spiegato Anna, "Vado a lavarmi alle docce pubbliche". La donna ha raccontato in un servizio di essere rimasta senza un appartamento dopo che la figlia aveva venduto casa sua. A farsene carico è stata un’associazione, la stessa che potrebbe aver segnalato la sua storia alla redazione che fa capo a Nuzzi e che sta assicurando ad Anna un posto in albergo per qualche giorno, affinché non sia costretta a dormire ancora in auto.
Il conduttore e giornalista, profondamente colpito dalla storia dell’ex insegnante, ha deciso di aiutarla e raccontare il suo caso, dopo aver voluto conoscerla di persona. A sorpresa, però, durante la puntata del 27 ottobre del programma, a voler intervenire in diretta è stata la figlia, 58 anni, che ha raccontato una versione dei fatti diversa da quella resa nota dalla madre: "È lei che non vuole stare a casa mia perché non vuole sottostare alle regole. Ho dovuto vendere l’appartamento e ho una serie di documenti redatti da medici che spiegano perché non può vivere da sola. Mia madre è un’accumulatrice seriale".
Una storia triste, quella di madre e figlia, raccontata da due punti di vista differenti e in contrasto tra loro. Anna sostiene infatti di non essersi sentita accolta in casa della figlia. Quest’ultima, al contrario, ha spiegato di aver fatto tutto quello che poteva, pur trovandosi nell’impossibilità di ottenere sostegno dalle istituzioni, per garantire la sicurezza e il benessere dell’anziana madre. "Ho chiesto più volte aiuto ai servizi sociali di Rozzano, mi sono rivolta a loro fino a poche settimane fa. Mi hanno risposto che mi avrebbero preparato una relazione da portare a un giudice, ma sto ancora aspettando che arrivi", ha spiegato, "Ho chiesto aiuto al mondo, ma l’ufficio di igiene non è intervenuto, i servizi sociali non sono intervenuti. Devo ringraziare i vecchi vicini di casa di mia madre per avermi aiutata. Le persone che conoscono me e mia madre sanno la verità: non l’ho mai abbandonata, è lei che scappa. Posso venirla a prendere anche adesso, ma a una condizione: le blatte in casa mia non possono entrare".
La figlia denuncia quindi un problema igienico di fronte al quale si sarebbe sentita abbandonata dalle istituzioni. A complicare una situazione già delicata è anche la presenza al fianco di Anna di Fernando Barone, presidente dell’associazione Pro Tetto Milano, che si è occupata di toglierla dalla strada e garantirle una sistemazione in albergo. Nel corso della puntata, Barone ha accusato la figlia dell’ex insegnante di averla abbandonata al suo destino, fino a costringerla a dormire in strada.