Chi è Giovanna Rigato, l’ex del Grande Fratello processata per tentata estorsione
Si chiama Giovanna Rigato la 45enne per la quale, il 13 ottobre 2026, la Procura di Monza ha chiesto 3 anni e 6 mesi di carcere e 1300 euro di multa. L'accusa è di tentata estorsione ai danni del fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi.
Nata a Vittorio Veneto il 28 aprile 1981, Giovanna si trasferisce a Milano nel 2002 per studiare Relazioni Pubbliche alla IULM, laureandosi nel 2006. Due anni dopo si iscrive all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Nel frattempo entra nel mondo dello spettacolo: nel 2003 fa la ballerina a La sai l'ultima? e Arrivano i nostri. La grande popolarità arriva nel 2006 con la partecipazione al Grande Fratello 6, condotto da Alessia Marcuzzi. Maurizio Costanzo la nota e la vuole nel cast fisso di Buona Domenica, prima delle sue apparizioni a Ciao Darwin e nei salotti tv come opinionista.
Nel 2010 la sua carriera subisce un colpo d'arresto per il coinvolgimento nelle indagini sul cosiddetto Rubygate. Descritta come una delle "Olgettine", Giovanna ha sempre respinto l'etichetta, spiegando di aver partecipato solo ad alcune cene ad Arcore e di essere sempre tornata a casa prima di mezzanotte. Nonostante la sua estraneità ai festini, l'impatto mediatico travolge la sua vita privata. Tra i retroscena emersi durante il processo, la madre della giovane ha raccontato di una telefonata ricevuta da Berlusconi alle due di notte durante una vacanza a Creta nel 2009, in cui l'ex premier le avrebbe chiesto se fosse stata contattata dai giornalisti con domande a proposito del loro rapporto. Lo stress per lo scalpore di quella vicenda e i contratti tv sfumati le avrebbero provocato frequenti attacchi di panico e somatizzazioni.
Anche la sua vita sentimentale è finita sotto le luci dei riflettori: nel 2015 è stata al centro del gossip per uno scontro mediatico con Simone Coccia Colaiuta (all'epoca fidanzato della senatrice Stefania Pezzopane), dopo aver reso note alcune avances ricevute via chat dal giovane. Molto riservata sui suoi amori ufficiali, che non ha mai reso noti, la Rigato si è poi allontanata dal mondo dello spettacolo per concentrarsi sulla sua vita da mamma del piccolo Rafael, che resta ancora oggi il suo unico figlio.
I guai giudiziari esplodono nel 2016, quando Berlusconi la denuncia sostenendo che si sia presentata ad Arcore chiedendo prima 500mila euro e poi 1 milione, minacciando altrimenti di andare da stampa e magistrati. La difesa del suo legale, l'avvocato Stefano Gerunda, parla invece di un "tentativo goffo" per ottenere un risarcimento per il danno d'immagine e di carriera subito a causa della vicenda e all'accostamento a Berlusconi. Senza più il contratto Mediaset e con un bambino piccolo a carico, Giovanna riteneva di poter chiedere un aiuto all'ex premier, con cui aveva mantenuto un rapporto diretto anche dopo la vicenda giudiziaria. Dopo la scomparsa di Berlusconi, avvenuta nel 2023, i suoi cinque figli si sono costituiti parte civile. La sentenza definitiva che concluderà questa vicenda è fissata per il 18 novembre 2026.