Zahara Jolie rinuncia ufficialmente al cognome Pitt, continua l’allontanamento dei figli dal padre
Zahara Marley Pitt ha scelto di rinunciare al cognome del padre. La figlia di Brad Pitt e Angelina Jolie ha preso le distanze dal noto attore scegliendo ufficialmente e legalmente di chiamarsi Zahara Marley Jolie. La 20enne aveva presentato la richiesta lo scorso giugno e la conferma è arrivata il 28 settembre. Non è la prima della famiglia, anzi, la terza in poco tempo: già Maddox e Shiloh avevano ottenuto la rimozione, mentre Vivienne ha presentato l'istanza a luglio nel giorno del suo 18esimo compleanno.
Ma perché i figli di Pitt scelgono di allontanarsi da lui tanto da rinunciare al cognome? I rapporti padre-figli sono ridotti al minimo e tutt'altro che sereni: come ha fatto sapere il sito americano People, attualmente "c'è pochissima comunicazione" tra il noto attore e il resto della famiglia. Se sono arrivati a questo punto, una parte della colpa è dello stesso Pitt che avrebbe "strumentalizzato i figli uno contro l'altro" senza prestare attenzione alle conseguenze. In passato ci sarebbero stati anche episodi di violenza: Pitt avrebbe avuto un comportamento "verbalmente violento e fisicamente aggressivo" nei confronti di uno dei suoi figli, facendo scattare l'indagine per sospetto di maltrattamenti.
La prima a percorrere questa strada era stata Shiloh nel 2024, in occasione del suo 18esimo compleanno, dopo aver espresso la richiesta già durante il divorzio dei genitori. Poco dopo anche la stessa Zahara e la sorella Vivienne avevano scelto di non usare pubblicamente il cognome Pitt: la prima, nel novembre 2023 si era presentata solo come "Jolie" al college, mentre la seconda lo aveva fatto in occasione del musical The Outsiders, in cui aveva lavorato insieme alla madre. Al momento ancora Pax e Knox, gemello di Vivienne, conservano il doppio cognome, anche se il primo ha pubblicamente definito il padre uno "stro**o di livello mondiale" e non è da escludersi che possa prendere la stessa decisione.