Valeria Marini rinuncia al red carpet di Venezia 83: chi arriva in ritardo non può sfilare

Immagine
Valeria Marini, presente alla Mostra del Cinema di Venezia, rinuncia a sfilare sul red carpet perché “è maleducato arrivare in ritardo”. Secondo il regolamento, in realtà, chi arriva dopo l’orario indicato perde la possibilità di presenziare sul tappeto rosso.

La Mostra del Cinema di Venezia è iniziata lo scorso 2 settembre e al Lido si avvicendano attori, registi, star, personaggi la cui notorietà non è legata al cinema, ma tutti pronti a farsi fotografare lungo il red carpet del Festival. La kermesse è da sempre una vetrina, sia per chi è lì per presentare film di cui è protagonista, o a cui è legato in qualche modo, sia per chi, invece, è stato semplicemente invitato dagli sponsor presenti. Eppure Valeria Marini insegna che esiste un galateo anche nel presenziare sulla passerella.

La rinuncia di Valeria Marini

Non è certo la prima volta che la showgirl si trova a Venezia durante i giorni della Mostra, qualche anno fa era tornata anche in veste di protagonista per il suo cameo nella serie Portobello di Marco Bellocchio, quest'anno invece è giunta al Lido come madrina e sostenitrice del corto "La promessa di Venere". Come di consueto, quindi, insieme agli interpreti del titolo in questione ci si aspetta che tutti coloro che sono legati al film facciano la loro passeggiata sul red carpet, ragion per cui Valeria Marini sarebbe stata attesa insieme alla delegazione del cortometraggio. La showgirl, però, ha deciso di fare un passo indietro e non prendersi il suo spazio per fare la consueta sfilata che le sarebbe spettata lungo il tappeto rosso. La motivazione è stata la seguente: "Salire sul red carpet in ritardo è maleducazione". La delegazione del corto, infatti, aveva fatto il suo ingresso già qualche minuto prima e, quindi, arrivata più tardi del previsto ha preferito non presenziare. Sebbene qualche scatto in passerella non sia mancato, come documentano alcuni scatti di della serata di ieri.

Immagine

Il regolamento per il red carpet di Venezia

In effetti, per quanto quello di Marini sia apparso un gesto rispettoso nei confronti della delegazione del cortometraggio di cui era madrina, esiste un vero e proprio regolamento che stabilisce anche la permanenza, o meno, dei personaggi sul red carpet. Oltre al possedere un invito o un biglietto che attesti la legittimità della presenza di alcuni nomi in passerella, il regolamento prevede che si rispettino, in maniera tassativa, gli orari. L'organizzazione della kermesse informa i partecipanti del momento esatto in cui dovranno presentarsi per poter sfilare, affinché il check in e i controlli si sicurezza possano svolgersi secondo i tempi richiesti. Se, quindi, si arriva in ritardo si viene dirottati verso gli ingressi secondari, così facendo si perde la possibilità di attraversare il tappeto rosso. D'altra parte quella che sembra essere una semplice passeggiata segue dei ritmi scanditi, stabili dalla sicurezza e dagli addetti al cerimoniali che contrubuiscono a far decorrere il flusso di star che si presentano, indicando loro quando avanzare, dove fermarsi e quando dirigersi verso la sala dove sta per iniziare la proiezione.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views