Scontro Balivo-Facchinetti: “Le donne giocano a padel perché vanno alla ricerca”, lei sbotta: “Frase sessista”
Attimi di tensione tra Caterina Balivo e Francesco Facchinetti nello studio de La volta buona. Al centro della discussione il boom del padel, con l'ospite che ha espresso la sua opinione sulle differenze di approccio allo sport tra uomini e donne: "L’uomo ama l’agonismo del padel, mentre la donna che va a giocare a padel, in qualche modo, secondo me è un po’ più alla ricerca…". Il commento ha fatto infuriare la conduttrice, che ha bloccato la trasmissione: "Hai detto una castroneria, la tua è una frase sessista".
L'uscita sul padel di Francesco Facchinetti
La discussione in studio aveva toccato vari temi, dai trend di costume fino alle nuove passioni sportive che spopolano tra il pubblico, prima fra tutte il padel. Proprio mentre si parlava del successo di questa disciplina, Francesco Facchinetti ha cercato di fare un ragionamento sulla differenza tra l'atteggiamento maschile e quello femminile, finendo per fare un'uscita infelice: "L’uomo ama l’agonismo del padel, mentre la donna che va a giocare a padel, in qualche modo, secondo me è un po’ più alla ricerca", ha sostenuto, rincarando la dose poco dopo: "L’uomo pensa a giocare, la donna pensa più a trovare…". Pur non completando esplicitamente la frase, il sottotesto allusivo è bastato a sollevare un moto di disappunto in studio. Di fronte alle prime reazioni perplesse, un sorpreso Facchinetti ha provato a difendersi: "Che ho detto? Io approvo quello che ho detto". Un atteggiamento che ha finito solo per far peggio.
La presa di posizione di Caterina Balivo
Caterina Balivo si è alzata di scatto dal divano, prendendo le distanze in modo netto dalle parole appena pronunciate dall'ospite: "Hai detto una castroneria, è una frase sessista". Nel tentativo di giustificarsi, Facchinetti ha cercato di respingere l'accusa, liquidando la polemica come l'ennesimo eccesso legato al politicamente corretto. Una difesa che ha trovato però il muro della conduttrice: "Tu stai dicendo che le donne non vanno lì a giocare, mentre gli uomini sì. Ma sai quante donne sono super competitive e vogliono vincere a padel?".
L'episodio conferma come i salotti televisivi pomeridiani continuino a rappresentare un terreno fertile per la riproduzione di stereotipi di genere duri a morire. Sdoganare la vecchia retorica secondo cui la pratica sportiva femminile sia mossa da fini relazionali, non è un semplice scivolone, ma la spia di un immaginario collettivo ancora profondamente intriso di paternalismo. La reazione immediata di Balivo, a parere di chi scrive, dimostra come il pubblico e la televisione stessa stiano fortunatamente sviluppando gli anticorpi necessari per rigettare senza sconti questo tipo di narrazione.