Sayf aveva pensato a Fiorello per la serata delle cover: il racconto intimo dopo Sanremo

Sette giorni al Festival che gli hanno cambiato la vita. Sayf li ripercorre nel nuovo episodio di Giorno di Prova, il format condotto da Gabriele Vagnato su YouTube, e lo fa con una franchezza che raramente si vede nei racconti post-Sanremo costruiti per l'occasione. Si parte da un dettaglio che dice molto su come ragiona questo artista: per la serata cover, dove ha presentato "Hit the road, Jack", aveva pensato a Fiorello. Un sogno concreto, non una sparata. Il tipo di ambizione che non si dichiara per fare scena ma che rivela dove uno vuole arrivare davvero. "L'idea iniziale era Fiorello. Poi ho scoperto che sia Alex Britti che Mario Biondi avevano cantato con Ray Charles", ha dichiarato.
Nel corso della puntata scopriamo tantissimi particolari di Sayf. Vagnato rileva che Sayf arriva a Sanremo sul van di suo padre, idraulico. Non è un gesto simbolico studiato a tavolino — è semplicemente il mezzo disponibile. E già questa immagine smonta qualunque narrazione patinata sul mondo dello spettacolo. Attorno a lui non ci sono manager e uffici stampa: ci sono gli amici di una vita e la famiglia.
È Samia, sua madre, a offrire il punto di vista più nitido. Ricorda quando Sayf, nel 2023, si licenziò dal lavoro come corriere all'ingrosso per dedicarsi alla musica. Lei era scettica — non per mancanza di fiducia, ma per i conti che non tornavano. Lui le rispose che era un investimento, che il risultato sarebbe arrivato dopo. Aveva ragione.
Ma il momento più pesante che Samia racconta è un altro. Quando aveva il cancro al seno, suo figlio le chiese direttamente: "Mamma, morirai?" Lei gli rispose che guardasse alla famiglia, a quella in Italia e a quella in Tunisia, e che se fosse morta lo avrebbe guardato dal cielo. Sayf oggi lo rielabora così: "Avevo 13 anni. Avrei voluto esserle più vicino, invece ero spaventato. Evadevo. Quello mi dispiace."
Il racconto di Sayf fatto da Gabriele Vagnato è sopratutto il racconto di un cammino da assoluto outsider, arrivando a sfiorare la vittoria finale di un Sanremo clamoroso per l'artista genovese.