Roberta Bruzzone: “Ho lasciato Ore 14 perché è venuta meno l’amicizia con Milo Infante, era come un fratello”

Roberta Bruzzone è ormai da anni un volto televisivo, da criminologa viene spesso chiamata in trasmissioni che si occupano di casi di cronaca per poter portare la sua competenza al pubblico. Due mesi fa, dopo uno scontro con Milo Infante, aveva deciso di lasciare Ore 14, dove presenziava sia nella fascia pomeridiana che negli appuntamenti serali. Ospite del podcast di Selvaggia Lucarelli, Burn Out, ha raccontato i motivi che risiedono dietro questa scelta.
Roberta Bruzzone spiega perché ha lasciato Ore 14
Una spiegazione piuttosto chiara, schietta, come d'altra parte si è sempre mostrata Roberta Bruzzone. Dopo l'annuncio dell'addio al programma di Rai2, la criminologa aveva sintetizzato la sua scelta con "divergenze editoriali", senza mai entrare davvero nel merito della faccenda, lasciando intendere che avrebbe dato spazio ad altri progetti:
Ho lasciato il programma perché è venuto meno il rapporto di amicizia con Milo Infante e di conseguenza tutto il resto. Io lo ritenevo un rapporto di amicizia importante. Per me Milo era veramente un fratello e ho fatto anche delle scelte di tipo professionale lo scorso anno proprio per non penalizzarlo, rimanendo quindi nel programma.
La criminologa è poi entrata nel dettaglio spiegando di aver notato un cambiamento anche nella gestione dei suoi interventi durante la puntata, notando una tendenza a farla inalberare, quando magari non era necessario:
Ho capito che qualcosa era cambiato, non da parte mia, ma che diciamo il mio ruolo in quella trasmissione cominciava ad essere qualcosa che non mi assomigliava più. Io non ho questa passione per arrabbiarmi a prescindere, però, era diventato una sorta di marchio di fabbrica che mi veniva in qualche modo non dico imposto, ma venivano create le condizioni perché questa parte mia un po' felina emergesse in maniera, a volte, un po' fuori dalle righe. Cosa che a me non piaceva più.
Lo scontro con Milo Infante
Durante una puntata in onda lo scorso novembre, incentrata sul caso Garlasco, Roberta Bruzzone particolarmente infastidita da un intervento avvenuto in studio si rivolge a Milo Infante dicendo: "Leggeteveli i verbali". Un'affermazione che sottintende altro, ovvero che quei verbali non siano studiati con abbastanza, e che quindi si stia parlando senza conoscere a fondo gli atti. La risposta di Milo Infante arriva immediata, quasi piccata: "I verbali li leggiamo anche noi, non è che li legge solo la dottoressa Bruzzone".