Rivelate le cause della morte di Sam Neill, l’attore di Jurassik Park è morto di polmonite

Nella giornata di sabato 13 luglio è giunta la notizia della morte di Sam Neill, l'attore di origini irlandesi noto per essere stato il volto di una delle saghe più iconiche del cinema: Jurassic Park. Come anticipato dalla testata americana TMZ sono state rese note le cause della morte che, come già era stato detto, non erano collegate al percorso di guarigione dal linfoma che lo aveva colpito e dal quale, infatti, era anche guarito.
Le cause della morte di Sam Neill
A rendere note le cause della morte è stato Philip Grenz, l'agente di Neill, che alla testata americana ha rivelato che l'attore è morto di polmonite. Prima che si ammalasse, l'attore aveva intrapreso un lungo percorso sperimentale per guarire dal linfoma che gli era stato diagnosticato, con ottimi risultati. La terapia intrapresa è chiamata CAR-T. Il fatto che Neill avesse contratto la polmonite, stando a quanto riportato da TMZ, era stato rivelato anche da un collega, secondo cui, ben prima di morire l'attore si sarebbe ammalato. È chiaro, quindi, che le complicanze della patologia hanno compromesso al punto la salute del noto volto di Hollywood, decretandone il decesso, sebbene la sua scomparsa sia stata definita dai suoi cari "improvvisa e inaspettata".

Funerali privati lontano dal clamore come voleva l'attore
L'agente di Neill ha poi comunicato a TMZ che ci sarà una cerimonia privata, dedicata principalmente ai familiari e agli amici dell'attore, allestita nella tenuta in Nuova Zelanda nella quale viveva. L'attore si è spento a Sydney nella giornata di lunedì. La scelta di non organizzare alcuna commemorazione pubblica è stata fatta nel rispetto di Neill che, infatti, non amava il clamore mediatico e da tempo aveva scelto una vita più riservata, meno esposta, dedicandosi alla produzione vinicola con la sua azienda Two Paddocks, ma non lasciando mai il cinema. Di recente, infatti, aveva partecipato a una serie di progetti che, però, si potranno vedere solo il prossimo anno. I familiari hanno poi fatto sapere che chiunque volesse onorare la memoria dell'attore può farlo sostenendo le cause che gli stavano più a cuore, tra cui la Dunstan Hospital Foundation, la Snowdome Foundation o, infine, un ente benefico o fondo neozelandese che supporti la sostenibilità, la protezione e la conservazione della fauna selvatica, della vegetazione autoctona e del territorio della Nuova Zelanda