Ranucci sulle rivelazioni anticipate da Giletti: “Mi batto per la libertà di stampa anche per lui e Cerno”

Nella puntata di lunedì 9 febbraio de Lo Stato delle cose, tra gli argomenti trattati da Massimo Giletti, ci sarebbe anche lo scambio di messaggi che Sigfrido Ranucci avrebbe avuto con Maria Rosaria Boccia, in cui parlava di una "lobby gay", nella quale figuravano i nomi anche dello stesso Giletti e del direttore del Giornale Tommaso Cerno. Il giornalista di Report replica a quanto emerso pubblicando un post in cui sembra voler prendere le distanze.
La replica di Sigfrido Ranucci
Ranucci scrive un messaggio molto chiaro, in cui sottolinea di essere sempre stato dalla parte di tutti i suoi colleghi, ovviamente anche Massimo Giletti e Tommaso Cerno, i cui nomi spunterebbero in questo scambio di messaggi con Maria Rosaria Boccia, che è finito agli atti della Procura di Roma. La notizia che il conduttore de Lo stato delle cose avrebbe mostrato in trasmissione le chat originali e quindi integrali, è stata riportata qui su Fanpage, dove fonti Rai hanno parlato anche di una certa tensione in azienda per la messa in onda di questo materiale. Il volto di Report, quindi, ha dichiarato:
Non mi risulta nessun caos in Rai. Io mi batto per la libertà di stampa da una vita. Anche per i colleghi Giletti e Cerno. Io sono a Torino per rappresentare il mio "Diario di un Trapezista" dove parlerò anche del loro amico Marco Mancini e del famoso incontro all'autogrill.
A pubblicare per primo lo scambio di messaggi tra Ranucci e Boccia era stato Tommaso Cerno su Il Giornale. Quei messaggi erano stati anche una parte fondamentale dell'inchiesta pubblicata da Report sulla mancata nomina di Maria Rosaria Boccia come consigliera per i grandi eventi, quando Gennaro Sangiuliano era il Ministro della Cultura. Poiché le carte sono finire agli atti delle Procura di Roma, Ranucci ha improntato la sua linea difensiva dichiarando che sul quotidiano diretto da Cerno, i messaggi fossero stati riportati in maniera parziale. In apertura di puntata, quindi, Giletti potrebbe smentire quanto dichiarato dal giornalista.