Rai replica a Tiziana Baudo, assente all’inaugurazione dello studio per il padre: “Noi guardiamo al futuro”
Continua la polemica sull'intitolazione a Pippo Baudo del nuovo studio Rai di Saxa Rubra. L'inaugurazione si è tenuta lo scorso 1 ottobre e i figli del conduttore, Tiziana e Alessandro, non hanno partecipato alla cerimonia. Una scelta precisa e coerente, hanno fatto sapere, e non di certo una dimenticanza: "Credo che gli omaggi abbiano un senso quando sono coerenti con la storia che intendono celebrare".
Sono bastate le parole di Tiziana Baudo a dare vita a una vera e propria polemica: la donna contesta la decisione dell'azienda di Viale Mazzini di mettere all'asta lo storico Teatro delle Vittorie a Roma, che per anni è stato centrale nella carriera del padre, nonché il luogo scelto per dargli l'ultimo saluto. La sua posizione è chiara: intitolare uno studio a Saxa Rubra (e scegliere di dismettere il Teatro) non può rappresentare un riconoscimento all'altezza. Di fronte alla vicenda, Rai ha deciso di replicare e ha ribadito la sua linea.
A parlare è stata la consigliera di amministrazione Simona Agnes, promotrice dell'iniziativa dello studio di Saxa Rubra, la quale ha spiegato che la cerimonia ha rappresentato un "momento intenso per la Rai, ricco di memoria" e che l'obbiettivo è stato fin dall'inizio quello di rendere omaggio a una figura storica della televisione italiana, come è stato Pippo Baudo, facendone un "esempio per le nuove generazioni". Lo studio fa parte di un progetto più ampio, ha spiegato Agnes, che vuole valorizzare sempre di più la storia dell'azienda e "guardare al futuro".
il cortocircuito tra Viale Mazzini e la famiglia Baudo non è soltanto affettivo, ma culturale. Il Teatro delle Vittorie ha rappresentato per decenni una parte della televisione italiana, il luogo fisico dove la tv di intrattenimento entrava nelle case degli italiani. Saxa Rubra, con la sua vocazione prevalentemente giornalistica e moderna, risponde a logiche organizzative diverse. Associare il nome di Baudo a uno studio di Saxa Rubra dismettendo la sua ‘casa' storica significa forse non aver compreso appieno la grammatica del suo lavoro.