Lara Stone rivela di avere un tumore: “È stato uno shock. Non ignorate i cambiamenti del vostro corpo”
Lara Stone, una delle top model più celebri delle passerelle internazionali, ha rivelato di aver ricevuto la diagnosi di tumore al seno. La supermodella olandese, 42 anni, ha raccontato pubblicamente cosa sta vivendo: in occasione dell'ultimo giorno del mese dedicato alla sensibilizzazione sul cancro al seno, ha spiegato di essere sotto cura dopo la scioccante diagnosi. "È stato un grande shock, ma sono grata di averlo scoperto in tempo", ha scritto sul suo profilo Instagram. Nonostante la notorietà e la carriera trascorsa sotto le luci dei riflettori, Lara Stone non è mai stata incline a condividere sui social aspetti della sua vita privata: stavolta ha voluto raccontare la sua esperienza per sensibilizzare l'argomento. "Se questo post riuscirà a convincere anche una sola persona a controllare il proprio seno o a fissare quella visita che continua a rimandare ne sarà valsa la pena". Infine, l'appello diretto alle donne: "Non ignorate i cambiamenti del vostro corpo". Il messaggio accompagna l'immagine dedicata alla prevenzione con una frase chiara: controllare il proprio seno può salvare la vita.
La notizia ha subito suscitato una grande ondata di affetto e solidarietà da parte dei fan e di numerosi volti del mondo della moda, tra cui le colleghe Lily Aldridge, Karen Elson. Anche Bianca Balti, che ha condiviso negli ultimi anni la sua esperienza con il tumore ovarico, ha manifestato la sua vicinanza con un abbraccio virtuale. Un gesto particolarmente significativo da parte di una donna che ha conosciuto in prima persona il peso di una diagnosi oncologica. La modella italiana le ha offerto un abbraccio virtuale, in forma di emoticon, che racchiude comprensione, affetto e vicinanza.
C'è un aspetto particolarmente importante nella scelta della top model, perché riporta al centro dell'attenzione un tema molto importante: quello legato alla prevenzione. Il suo messaggio ricorda che la prevenzione non dovrebbe diventare una priorità solo quando arriva ottobre, mese dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno. Le campagne servono ad accendere i riflettori ma la consapevolezza dovrebbe accompagnare le donne tutto l'anno. La scelta di Lara Stone di esporsi, considerando soprattutto la riservatezza che ha sempre caratterizzato la sua vita privata, ha allora un valore che va oltre il mondo dello spettacolo: raccontare la malattia non significa necessariamente renderla pubblica, ma anche trovare il coraggio di trasformare la propria esperienza in un messaggio utile. Un invito a non sottovalutare i segnali del proprio corpo e a non rimandare controlli che possono fare la differenza.