video suggerito
video suggerito

La reazione di Alfonso Signorini alla nuova puntata di Falsissimo: scatta la richiesta di danni a Fabrizio Corona

Corona avrebbe violato l’ordinanza del tribunale su Alfonso Signorini e l’avvocato chiede i danni. Duemila euro per ogni violazione. Nell’ultima puntata di Falsissimo ha continuato a parlare del conduttore del GF.
0 CONDIVISIONI
Immagine

La partita legale tra Fabrizio Corona e Alfonso Signorini prosegue. C'è un altro tassello. L'imprenditore digitale non si è fermato nemmeno davanti all'ordinanza del giudice Roberto Pertile, che gli imponeva di rimuovere i contenuti diffamatori relativi ad Alfonso Signorini e di non pubblicarne altri. Risultato: l'avvocato Domenico Aiello, che difende il conduttore del Grande Fratello, ha depositato nella giornata di ieri in tribunale una richiesta di liquidazione danni in sede civile.

Le violazioni accumulate in poche ore

La mossa legale si fonda su due elementi concreti. Il primo: secondo la difesa di Signorini, Corona non avrebbe rimosso nei tempi previsti i video che il giudice considerava lesivi della reputazione di Signorini. Il secondo, forse ancora più rilevante: nell'ultima puntata di Falsissimo, quella andata online lunedì 26 gennaio, ha continuato a parlare del giornalista, nonostante l'ordinanza gli vietasse esplicitamente di diffondere "ulteriori contenuti diffamatori".

L'ordinanza del giudice Pertile aveva stabilito una penale precisa: duemila euro per ogni singola violazione del provvedimento. Una cifra che ora l'avvocato Aiello chiede venga liquidata, considerando che le infrazioni sono già documentate.

Cosa aveva scritto il giudice Pertile

L'ordinanza del tribunale di Milano non era stata tenera con Corona. Il giudice aveva escluso che Falsissimo potesse rientrare nel perimetro del giornalismo o del diritto di cronaca. Secondo Pertile, quei video non fanno informazione ma alimentano soltanto un "pruriginoso interesse del pubblico" e una "morbosa curiosità per piccanti vicende sessuali".

Corona, ha scritto il giudice, ha accusato Signorini unicamente per "offendere" la sua "dignità" e "ricavare profitto". Una sentenza morale prima ancora che giuridica, che però non ha prodotto l'effetto sperato: fermare la macchina di Falsissimo.

Il comunicato di Mediaset chiude il cerchio

Come se non bastasse, ieri sera è arrivato anche il durissimo comunicato di Mediaset, che ha rotto il silenzio accusando Corona di "monetizzare e lucrare attraverso l'insulto". Il gruppo di Cologno Monzese ha annunciato che tutelerà in ogni sede le persone coinvolte e l'azienda, contestando non solo le accuse ma anche il metodo utilizzato da Corona.

La nota parlava di "campagna d'odio mascherata da libertà di parola", respingendo in blocco le ricostruzioni di Falsissimo come "falsità gravissime" che non hanno nulla a che vedere con il giornalismo. Ora la palla passa di nuovo al giudice.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views