La causa della morte di Valerie Perrine, star di Superman: “Arresto cardiorespiratorio, Parkinson e demenza”

L'attrice Valerie Perrine è morta lo scorso 23 marzo all'età di 82 anni. In queste ore sono state rese note le cause della morte dell'attrice che interpretava Eve Teschmacher, segretaria di Lex Luthor nei film di Superman. Da tempo si era allontanata dalla scena pubblica, per questo la notizia del decesso ha colto molti di sorpresa. Il certificato ottenuto e diffuso da People Magazine ha fatto chiarezza sulle circostanze della scomparsa.
Come è morta l'attrice di Superman e Lenny
Il certificato di morte parla chiaro. Valerie Perrine si è spenta a 82 anni a causa di un arresto cardiorespiratorio acuto e improvviso. A causarlo le delicate condizioni di salute dell'attrice. Nel 2015, le era stata diagnosticata la malattia di Parkinson. Secondo il Dipartimento della Salute di Los Angeles, il Parkinson insieme alla demenza sono state le principali cause che hanno innescato l'arresto cardiorespiratorio. La notizia della sua morte è stata accolta con grande dispiacere da parte del mondo dello spettacolo. Tra i tanti film a cui aveva preso parte anche Lenny. In quell'occasione interpretò Honey, la moglie del protagonista che invece era interpretato da Dustin Hoffman.
L'ultimo desiderio di Valerie Perrine
Valerie Perrine è morta il 23 marzo. Ad annunciare la triste notizia, l'amico Stacey Souther: "Ha affrontato il Parkinson con incredibile coraggio e compassione, senza mai lamentarsi". E proprio quest'ultimo, che nella vita fa il regista, ha rivelato in un lungo post a lei dedicato, che il suo "ultimo desiderio" era quello di essere sepolta presso il cimitero del Forest Lawn Memorial Park. Un lusso che l'attrice non poteva più permettersi perché dopo anni vissuti con il Parkinson "le sue risorse finanziarie si sono esaurite". Da qui la richiesta di partecipare a una raccolta fondi per poterle concedere l'ultima "dimora" che desiderava per le sue spoglie.