Justin Timberlake, diffuso il video dell’arresto per guida in stato di ebbrezza a New York: “Sono nervoso”

Diffuse le immagini della bodycam di un agente registrate nel 2024 a Sag Harbor. I legali di Justin Timberlake avevano tentato di bloccarle parlando di “estrema vulnerabilità”, ma l’accordo con il Comune ha dato il via libera alla pubblicazione del filmato in un versione parziale.
A cura di Sara Leombruno
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Il caso che ha scosso il mondo del pop nel 2024 torna d'attualità. Sono state rese pubbliche oggi, sabato 21 marzo 2026, le immagini della telecamera indossata dall'agente che effettuò l'arresto di Justin Timberlake per guida in stato di ebbrezza a Sag Harbor, New York. Una diffusione arrivata solo dopo una complessa battaglia legale tra il team della popstar e l'amministrazione locale, che si è conclusa con un accordo per la pubblicazione di un filmato parzialmente oscurato.

Il video dell'arresto: "Mi batte forte il cuore"

Nelle immagini si vede un Justin Timberlake visibilmente provato e in evidente difficoltà mentre tenta di superare i test di sobrietà sul campo. In un passaggio del video, la popstar ammette la propria agitazione dichiarando agli agenti: "Mi batte forte il cuore, sono un po' nervoso". Per mesi, gli avvocati di Timberlake hanno tentato di impedire che queste sequenze diventassero di dominio pubblico. Secondo i legali, il video mostrava l'artista in uno stato di "estrema vulnerabilità", e la sua diffusione avrebbe causato "danni gravi e irreparabili" alla sua reputazione. Una tesi che però non ha retto davanti alle richieste avanzate ai sensi della legge sulla libertà di informazione (FOIA), portando infine le parti a un compromesso giudiziario.

La ricostruzione della vicenda

I fatti risalgono all'estate del 2024. Timberlake era stato fermato a bordo della sua BMW dopo aver ignorato uno stop e aver sbandato vistosamente con la propria auto. Gli agenti di Sag Harbor avevano riferito che il cantante presentava "occhi rossi e vitrei" e che un forte odore di alcol emanava dal suo alito. L'arresto era diventato virale non solo per la caratura del personaggio, ma anche per il presunto commento sprezzante dell'agente (troppo giovane per riconoscerlo), a cui Timberlake avrebbe risposto: "Questo rovinerà il tour". Quella che sembrava una battuta cinica si è rivelata, col senno di poi, una preoccupazione fondata per la gestione della sua immagine pubblica.

La condanna e l'impegno sociale

Il procedimento giudiziario si è concluso con il patteggiamento di Timberlake, che si è dichiarato colpevole di un reato minore di guida in stato di ebbrezza. La condanna ha previsto il pagamento di una multa, l'obbligo di svolgere lavori socialmente utili e la registrazione di un annuncio di pubblica sicurezza contro i pericoli dell'alcol alla guida. Nonostante il tentativo di riabilitazione mediatica, la pubblicazione odierna del video potrebbe rappresentare un nuovo scoglio per la carriera della star.

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