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James Van Der Beek voleva un revival di Dawson’s Creek: “Doveva essere sulla scia di This is us”

James Van Der Beek avrebbe voluto creare un revival di Dawson’s Creek, progetto mai veramente realizzato e che avrebbe dovuto prendere le linee di This is us.
A cura di Ilaria Costabile
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Con la scomparsa di James Van Der Beek si è tornati a parlare anche di Dawson's Creek e di quanto la serie sia stata significativa per una generazione intera. L'attore aveva anche pensato di rimetterci mano, come ricorda l'autore delle serie Kevin Williamson, ma poi alla fine il tentativo non si è più concretizzato.

Un revival di Dawson's Creek guardando a This is us

Il ruolo di Dawson Leery viveva ancora chiaramente nel cuore e anche nella mente di James Van Der Beek, tanto che aveva intenzione di ritornare nei panni non dell'adolescente, ma dell'uomo che era diventato, ci si era messo di impegno, secondo quanto raccontato da Williamson in un'intervista a Esquire, in cui rivela che c'era stata l'ipotesi di fare un revival:

C'è stato un momento in cui stava per scriverlo lui e aveva un’idea davvero grandiosa. Aveva un piano bellissimo. Poi credo che abbia iniziato a lavorare a un'altra serie e tutti si sono dati da fare con altri progetti. Non è mai successo. Ma ne abbiamo parlato molto.

L'idea doveva essere simile a This is Us, una delle serie americane più famose degli ultimi tempi che nel periodo in cui si era iniziato a parlare della possibilità di rimettere mano a Dawson's Creek: "Era qualcosa lungo quelle linee. Immaginavamo quel tipo di tono, perché era molto popolare quando ne discutevamo. Era il periodo della prima stagione di quella serie". Il progetto, poi, non si è mai concretizzato.

L'autore non era affatto propenso alla realizzazione della serie

A dire il vero, però, l'autore originale della serie non sembrava poi così propenso e infatti ha sottolineato che nella sua idea non c'era la minima intenzione di recuperare un progetto seriale: "Nell’ultimo episodio abbiamo fatto un salto di cinque anni nel futuro. L'episodio finale era già, in un certo senso, il remake. Mi sento molto a posto con quella chiusura. E non sento il bisogno di tornare in quel mondo, per quanto li ami e mi piacerebbe farlo". 

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