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Caso Signorini-Corona

Il silenzio di Pierpaolo Pretelli sulla vicenda Signorini: “Non vuole dire se denuncerà Corona”

A Fanpage.it, che lo ha raggiunto attraverso una persona vicina, Pierpaolo Pretelli sceglie di non chiarire se intenda querelare Fabrizio Corona per le dichiarazioni sul presunto rapporto con Alfonso Signorini. Quali sono le possibili chiavi di lettura di questa scelta?
A cura di Stefania Rocco
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A Fanpage.it, che lo ha contattato tramite una persona molto vicina sia a lui sia a Giulia Salemi, sul piano personale e professionale, Pierpaolo Pretelli ha scelto di non far sapere se intenda querelare o meno Fabrizio Corona per le dichiarazioni relative al presunto rapporto con Alfonso Signorini.

Poche settimane fa, durante una puntata di Falsissimo che ha inaugurato quello che è stato ribattezzato il “Signorini Gate”, l’ex concorrente del Grande Fratello Vip si è ritrovato suo malgrado coinvolto nella vicenda. Corona ha indicato Pretelli come uno dei presunti amanti del giornalista e conduttore del GF Vip, lasciando intendere inoltre che del presunto legame sarebbe stata a conoscenza anche Giulia Salemi, oggi sua compagna e madre di suo figlio Kian. Affermazioni gravissime, se false, ma di fronte alle quali Pretelli non ha assunto una posizione pubblica netta, limitandosi a un lungo silenzio seguito da un timido ritorno alla normalità dal punto di vista delle interazioni con chi lo segue sui social.

Che cosa accadrebbe nel caso di una querela per diffamazione

Di fronte a dichiarazioni potenzialmente devastanti sotto il profilo dell’immagine, come quelle rilasciate da Corona, la strada più frequentemente battuta è la denuncia per diffamazione che rappresenta uno degli strumenti più efficaci per tentare di ristabilire la verità, sia sul piano pubblico sia su quello privato, laddove si ritenga di essere oggetto di una falsa ricostruzione. In caso di rinvio a giudizio, la querela darebbe avvio a un procedimento nel quale le dichiarazioni contestate verrebbero esaminate e verificate, al fine di accertare se quanto affermato dal querelato corrisponda o meno alla realtà.

Proprio alla luce di queste premesse, Fanpage.it ha provato più volte a contattare Pretelli per capire se intendesse o meno spostare la questione sul piano legale. Senza successo. L’unica risposta è arrivata oggi, attraverso l’intercessione di un amico e collaboratore della coppia, ma anche in questo caso senza sciogliere il nodo: “L’ho sentito e non intende dire se querelerà o meno”.

Corona si è scusato per il vecchio video di Pretelli, ma non ha fatto marcia indietro

È possibile che Pretelli, o chi lo sta affiancando nella gestione di questa crisi e degli ignominiosi commenti ricevuti sui social – peraltro numericamente inferiori rispetto ai messaggi di sostegno – abbia ritenuto sufficienti le scuse pronunciate da Corona nel secondo video di Falsissimo dedicato al “Signorini Gate”. Ma in questo caso si tratterebbe di un errore di interpretazione. L’ex re dei paparazzi, denunciato da Alfonso Signorini per revenge porn, si è scusato esclusivamente per aver associato alla storia un vecchissimo video di Pretelli, presentandolo come pertinente. Corona aveva sostenuto si trattasse di un filmato privato che Pretelli avrebbe inviato a Signorini. Un’ipotesi rivelatasi errata: il video era stato realizzato anni prima che i due si conoscessero e non aveva alcuna attinenza con la vicenda. È per questa associazione che Corona e Falsissimo hanno chiesto scusa a Pretelli.

Nessuna marcia indietro, invece, sulle dichiarazioni relative al presunto legame extraprofessionale tra l’ex concorrente del reality, poi conduttore del GF Vip Party, e il deus ex machina del Grande Fratello.

La domanda, dunque, resta invariata: perché Pierpaolo Pretelli non intende rivelare se ha querelato o meno Fabrizio Corona? Lo ha fatto? E se non lo ha fatto, che cosa lo ha fermato? Il timore di un’esposizione mediatica ancora maggiore o la speranza che, ignorando la vicenda, il clamore possa spegnersi da solo? Potrebbero essere queste le ragioni che, in caso di mancata querela, lo avrebbero spinto volutamente a lasciare la storia in una zona grigia, anziché passare al contrattacco per chiarirla definitivamente?

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