Gaffe di Ema Stokholma alla Festa del Cinema, cita Tommaso Paradiso ma la canzone è di Calcutta
Ema Stokholma durante l'apertura della Festa del Cinema di Roma ha lasciato che l'emozione prendesse il sopravvento e che le parole uscissero prima dei pensieri. Nel raccontare il proprio stato d'animo ha cercato la complicità di Tommaso Paradiso, seduto in prima fila: "Ho il cuore a mille, posso dirlo? Uso una tua frase" ha detto, rivolgendosi al cantante. Una frase che sembrava voler rendere omaggio ai testi di Paradiso, ma che nascondeva un dettaglio non trascurabile: quelle parole rimandano a una canzone non firmata da lui. Il brano a cui ha fatto riferimento la conduttrice, infatti, è Paracetamolo di Calcutta, una delle più famose e riconoscibili dell'artista. Impegnata a raccontare la tensione e l'entusiasmo di un appuntamento importante, non si è resa conto dello scambio di identità musicali.
Cosa aveva detto prima di iniziare: "Mi fa paura la mia R moscia"
Dopo il debutto di successo nel 2025, è stata scelta nuovamente quest'anno per il ruolo di "gran cerimoniere" della Festa del Cinema di Roma. E con un entusiasmo rinnovato e una consapevolezza diversa, ha raccontato ai giornalisti sul red carpet di sentirsi bene, felice di essere stata scelta nuovamente: "È tutto molto bello, c'è meno agitazione dello scorso anno, ma l'agitazione c'è e rimane". La responsabilità di salire sul palco con tanti ospiti, artisti e addetti ai lavori non è cosa da poco, ma scherzosamente ha rivelato che a farle paura è il suo personale tallone d'Achille, la R moscia: "Mi crea problemi su tante parole, quando le pronuncio non tutti capiscono cosa dico". Un'autocritica leggera, accompagnata da una buona dose di ironia, che racconta la sua capacità di mettersi in gioco senza prendersi troppo sul serio. A parer di chi scrive, quella erre è ormai diventata uno dei suoi tratti distintivi, un elemento che contribuisce a renderla unica e riconoscibile. Il fatto che sia proprio lei a sottolinearla contribuisce a renderla ancora più autentica. Nella breve intervista ha fatto inoltre un veloce ritratto dell'edizione attuale, sottolineandone la bellezza e il rilievo attribuito alle donne. "Credo che sia un festival completo, gli argomenti sono tanti, si parla di tutto. Senza eccezioni. E sono orgogliosa di esserci".