È morto Michael Patrick, l’attore de Il Trono di Spade aveva 35 anni: era malato da tempo

Il mondo del cinema e della serialità piange la scomparsa di Michael Patrick, attore e scrittore irlandese noto anche per la sua partecipazione alla sesta stagione de Il Trono di Spade. L’artista si è spento all’età di soli 35 anni in un hospice dell’Irlanda del Nord, aveva contratto una forma incurabile di malattia del motoneurone. La notizia è stata data dalla moglie, Naomi Sheehan, che ha voluto salutare il compagno con un messaggio pubblico: "Le parole non possono descrivere quanto siamo distrutti. Mick è andato via serenamente, circondato dall’amore della sua famiglia e degli amici".
Le cause della morte di Michael Patrick
A Michael Patrick era stata diagnosticata la malattia del motoneurone (MND) il 1° febbraio 2023. Si tratta di una patologia neurologica degenerativa che colpisce i nervi responsabili del movimento, privando gradualmente il corpo della capacità di camminare, mangiare e respirare. Nonostante la gravità della condizione (lo scorso febbraio l'attore aveva confessato sui social che i medici gli avevano prospettato un solo anno di vita), l'attore non aveva mai perso il suo spirito vitale. "Ho ancora molto per cui vivere e molti progetti pianificati", aveva scritto nel suo ultimo post su Instagram.
Non solo Game of Thrones: la carriera tra recitazione e scrittura
Noto anche per l'apparizione nel settimo episodio della sesta stagione del Trono di Spade, nel quale interpretava una comparsa, Michael Patrick era un talento poliedrico dell'industria britannica. Tra i suoi lavori più recenti si annoverano le serie Blue Lights, This Town e The Spectacular. Fondamentale nella sua carriera è stata la collaborazione con la BBC per la serie My Left Nut, di cui è stato co-autore portando sul piccolo schermo i suoi ricordi d'adolescenza. Formatosi all'Università di Cambridge e membro della storica compagnia comica Footlights, era considerato dai colleghi un "titano" per il suo talento.

Nel suo tributo, la moglie Naomi ha citato una frase di Brendan Behan che suo marito ripeteva spesso e che oggi risuona come una sorta di testamento spirituale: "Le cose più importanti da fare al mondo sono avere qualcosa da mangiare, qualcosa da bere e qualcuno che ti ami. Quindi, non pensateci troppo. Mangiate. Bevete. Amate".