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È morta Enrica Bonaccorti, aveva 76 anni: era malata di tumore al pancreas

È morta Enrica Bonaccorti. La conduttrice televisiva e radiofonica aveva 76 anni e stava combattendo da meno di un anno contro un tumore al pancreas diagnosticato la scorsa estate. A dare l’annuncio della scomparsa è stata Eleonora Daniele a Storie Italiane, in diretta su Rai1.
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È morta Enrica Bonaccorti. La conduttrice televisiva e conduttrice radiofonica aveva 76 anni e stava combattendo da meno di un anno contro un tumore al pancreas diagnosticato la scorsa estate. La conduttrice televisiva, paroliera e attrice che aveva segnato la storia della tv italiana — da Pronto, chi gioca? alla prima edizione di Non è la Rai — si è spenta dopo mesi di battaglia contro un tumore al pancreas e una testimonianza quotidiana in televisione della sua battaglia.

A dare l'annuncio è stata Eleonora Daniele a Storie Italiane, in diretta su Rai1. 

Aveva scelto di rendere pubblica la diagnosi a settembre 2025, con un post su Instagram che la ritraeva su una sedia a rotelle accanto alla figlia Verdiana. "Sono quattro mesi che mi nascondo", aveva scritto, "ma ora che sono riuscita a dirvelo mi sento già più forte." Una scelta coraggiosa, maturata anche guardando a Eleonora Giorgi — scomparsa a marzo 2025 per la stessa malattia — che l'aveva preceduta in quel percorso di trasparenza pubblica.

A gennaio 2026, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, aveva parlato con una lucidità che non lasciava molti margini all'ottimismo: "Non ho tantissime speranze, ma non sono disperata." La chemioterapia non aveva dato gli effetti attesi; i medici avevano avviato cicli di radioterapia nel tentativo di ridurre il tumore, ancora inoperabile.

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Nata a Savona il 18 novembre 1949, Enrica Bonaccorti aveva costruito una carriera che attraversa mezzo secolo di televisione italiana, partendo dal teatro e arrivando fino ai talk show degli anni Duemila.

I primi passi erano stati teatrali, alla fine degli anni Sessanta, nella compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini. Fu in quel periodo che scrisse alcune delle sue canzoni più celebri: La lontananza e Amara terra mia, portate al successo dallo stesso Modugno, sono rimaste nel repertorio della canzone italiana. Negli anni Settanta lavorò anche al cinema, in pellicole di genere come il film di Lina Wertmüller Film d'amore e d'anarchia, e in diversi sceneggiati Rai.

Il salto al grande pubblico arrivò nel 1983, con Italia sera su Rai 1 — trasmissione che vinse un Telegatto — e poi con Pronto, chi gioca?, il programma del mezzogiorno che aveva ereditato da Raffaella Carrà. Fu lì che Bonaccorti diventò un volto popolare nel senso più pieno del termine: Telegatto, Oscar TV come personaggio femminile dell'anno, ascolti che andarono oltre ogni aspettativa. La trasmissione aveva in squadra, tra gli altri, Heather Parisi e Giancarlo Magalli.

Nel 1987, dopo una vicenda legata a un annuncio in diretta di una gravidanza poi interrotta, lasciò la Rai. Silvio Berlusconi la portò a Fininvest insieme a un gruppo di volti Rai — lo stesso trasferimento che coinvolse Carrà e Pippo Baudo. Su Canale 5 condusse Cari genitori, game show dedicato alle famiglie che tornò a garantirle numeri solidi per tre stagioni consecutive.

Il 9 settembre 1991 inaugurò la diretta televisiva delle reti Fininvest conducendo Non è la Rai, trasmissione del mezzogiorno di Canale 5 che avrebbe segnato un'epoca — e a cui il format di Fanpage.it deve, non casualmente, il proprio nome. In quella stagione fu anche presentatrice che passò la linea alla prima edizione del TG5 delle ore 13. La trasmissione è ricordata anche per un episodio controverso: il caso del cruciverbone del 31 dicembre 1991, con una concorrente accusata in diretta di imbroglio e poi assolta in tribunale.

Enrica Bonaccorti e il cruciverbone di Non è la Rai.
Enrica Bonaccorti e il cruciverbone di Non è la Rai.

Il caso del cruciverbone ha fatto storia. Al telefono chiamò Maria Grazia, una donna di Bassano in Teverina. Aveva risposto correttamente a quasi tutto. Come ultima opzione scelse il 96 orizzontale: sette lettere. La parola era Eternit. La concorrente la pronunciò prima ancora che Bonaccorti leggesse l'indizio. La reazione della conduttrice fu immediata e fuori copione: "Datemi una mitragliatrice, è una truffa. Non so come mi venne", aveva raccontato in una lunga intervista al Corriere della Sera. Maria Grazia fu squalificata. Seguì una denuncia, un processo, e alla fine un'assoluzione per insufficienza di prove — la concorrente si era difesa sostenendo di essere sensitiva e di aver sognato la risposta la notte precedente.

I dirigenti Fininvest rimproverarono Bonaccorti non per aver squalificato la concorrente, ma per il modo in cui lo aveva fatto: quella reazione in diretta, quella frase sparata davanti a tutta Italia, non era andata giù. Fu l'inizio di una frattura — con gli autori, con la rete — che portò al suo addio al programma, poi affidato ad Ambra Angiolini.

Enrica Bonaccorti è stata sposata con Daniele Pettinari, con il quale ha avuto la sua unica figlia Verdiana. Tra le frequentazioni avute, Enrica Bonaccorti è stata legata sentimentalmente anche a Michele Placido e Renato Zero.

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