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Costantino Vitagliano sulle orme di Fabrizio Corona lancia Io C’ero: “Alcuni ragazzi si sono concessi a Lele Mora, io no”

Costantino Vitagliano annuncia la serie Io C’ero su YouTube: “Altri ragazzi si sono concessi a Lele Mora per diventare come me”. L’ex tronista svela retroscena inediti dei primi anni 2000.
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La docuserie Netflix di Fabrizio Corona ha aperto un vaso di Pandora sul mondo dello spettacolo dei primi anni 2000, e ora altri protagonisti di quell'epoca sembrano voler raccontare la loro versione dei fatti. Costantino Vitagliano ha annunciato su Instagram e su TikTok un nuovo progetto che promette di gettare nuova luce su quegli anni: una serie YouTube intitolata Io C'ero, in cui l'ex tronista di Uomini e Donne racconterà "gli stessi anni della docuserie Netflix, ma con altri occhi, i miei".

Le anticipazioni

Costantino Vitagliano sembra quasi aver subito il successo di "Io sono notizia", il docu su Fabrizio Corona disponibile su Netflix. Così, ha decisod di anticipare sui social alcune clip che fanno da anteprima alla serie in arrivo. È il tono sempre proprio quello di una risposta a quanto si vede su Netflix. Chiarisce, infatti, la sua posizione rispetto alle dinamiche che ruotavano attorno a Lele Mora, l'agente delle star che per anni ha dominato il panorama dello spettacolo italiano.

"In passato mi hanno accusato di essere sceso a compromessi con Lele Mora e questo mi ha dato fastidio, visto che non l'ho mai fatto", spiega Vitagliano nel video. Poi però arriva l'affondo: "Alcuni miei colleghi hanno preso decisioni diverse dalle mie e si sono concessi a quello che allora era il più potente agente delle star".

"I Costantini" e chi ha pagato il dazio

Una delle rivelazioni più pungenti riguarda i tronisti che sono arrivati dopo di lui a Uomini e Donne. Vitagliano non usa mezzi termini: "La competizione con gli altri tronisti come poteva esserci se poi li chiamavano ‘i Costantini'? Non c'era, nel momento in cui nemmeno venivano chiamati per nome, ma usavano il mio".

L'ex tronista ricorda quindi la sua ‘grandezza' in quel momento. E sul rapporto con Lele Mora: "Ancora oggi dice che è stato con qualche ragazzo, ma specifica che non è successo con me, ma con altri e io ci credo, quelli volevano diventare come me e Mora gli diceva ‘adesso dovete pagare il dazio'. Poi c'è chi l'ha fatto e chi invece no, quelli sono fatti loro".

Il confronto tra Corona e Vitagliano: due versioni opposte

C'è una differenza sostanziale nel modo in cui Fabrizio Corona e Costantino Vitagliano hanno descritto Lele Mora. Nella serie Io Sono Notizia, Corona ha usato l'espressione "predatore seriale", mentre Vitagliano ha scelto parole più attenuate: "Ci provava con tutti, ha tentato di avvicinarsi anche a me, ma io lo rimettevo al suo posto. Considerate che ero 115 chili e potevo far male a qualcuno anche solo con un braccio". Secondo il racconto di Vitagliano, Mora mostrava "la bella vita, l'oro" ai ragazzi che volevano emergere: "C'era il fidanzato che voleva la villa, l'altro l'aereo privato e Mora comprava". 

Ora resta da vedere quali altri retroscena emergeranno dalla serie Io C'ero, e soprattutto se Vitagliano farà nomi e cognomi di chi, a suo dire, ha accettato di scendere a compromessi pur di sfondare nel mondo dello spettacolo.

@costantinovitagliano

Iscrivetevi al mio canale YouTube perché nei prossimi giorni uscirà il primo episodio della mia nuova serie “lo c’ero” in cui svelerò qualche retroscena degli anni che vi ha raccontato il documentario su Netflix, ma con altri occhi https://youtube.com/@costantinovitagliano@Netrising Web Agency . . #costantinovitagliano #siviveunavoltasola #iocero #youtube

♬ suono originale – recostantino

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