Clizia Incorvaia: “La sentenza mi ha ridato dignità come madre. Violenza fisica da Sarcina? Meglio omettere”

Clizia Incorvaia è stata prosciolta dall'accusa di usare la figlia Nina sui social a scopo di lucro, senza il consenso del padre Francesco Sarcina. La decisione del giudice è arrivata lo scorso 17 dicembre e, a distanza di un mese, la modella e influencer ha rotto il silenzio e raccontato per la prima volta la sua versione dei fatti.
"Questa sentenza mi ha ridato dignità come madre. Non credo di essere un genitore perfetto, ma ho sempre tutelato Nina", ha spiegato Clizia Incorvaia ospite di Verissimo, nella puntata in onda il 18 gennaio. L'influencer (oggi sposata con Paolo Ciavarro) ha rivelato che ai tempi della relazione con il cantante de Le Vibrazioni avevano deciso insieme di condividere le immagini della bambina sui social: "Abbiamo sempre pubblicato Nina, Francesco mi faceva le foto. Quando ci siamo lasciati avevamo deciso di pubblicarla di spalle, era un accordo verbale tra noi".
Ad oggi i rapporti tra Incorvaia e Sarcina sono "freddi e distaccati". L'influencer ricorda quella relazione come un "rapporto non sano", che negli anni l'ha fatta soffrire a lungo: "Per anni ho pensato che quell'amore romantico fosse normale, invece poi ho capito che non era un amore giusto. Ci sono stati gesti molto pesanti, come quando mi bruciò 60 paia di scarpe dopo dei litigi. Non l'ho denunciato perché non volevo che Nina lo venisse a sapere". Silvia Toffanin ha chiesto alla sua ospite se ci sono state anche violenze fisiche da parte di Sarcina, ma Incorvaia non ha voluto aggiungere altro: "Preferisco rimanere con quello che ci siamo detti, non voglio che ci sia tutto sui giornali. Voglio continuare a preservare Nina, ci sono delle cose che è meglio omettere".
Dopo la separazione da Sarcina, l'influencer ha avuto un breve flirt con Riccardo Scamarcio, che è finito al centro di numerosi gossip e che è stato raccontato in modo non veritiero: "Non era un tradimento, eravamo separati e io ero una donna libera. Ho avuto una persecuzione mediatica, la gente mi dava della prostituta".
A marzo ci sarà una seconda udienze nell'ambito della separazione da Francesco Sarcina, che con la piccola Nina continua ad avere un "bellissimo rapporto", nonostante non sia un padre del tutto presente: "Io oggi provvedo alla scuola privata e la tengo nei weekend. Dovevano essere 2 a Milano e 1 a Roma, a carico suo, ma l'ha fatto solo una volta in cinque anni. Tre anni fa ebbi un aborto in treno, ero troppo sotto pressione e sotto stress".