Bill Cosby dovrà risarcire una delle donne che lo ha accusato di violenze sessuali con 19 milioni di dollari

Bill Cosby dovrà risarcire una delle tante donne che in questi anni lo hanno accusato di violenze sessuali. Nell'ambito di un processo civile in corso a Los Angeles, la giuria ha stabilito che l'attore dovrà pagare 19,25 milioni di dollari a Donna Motsinger, per fatti risalenti al 1972, quando la donna che all'epoca lavorava come cameriera, accusò l'attore di averla drogata e violentata.
La legale di Bill Cosby rigetta la decisione della giuria
In merito alle accuse rivoltegli da Motsinger, Cosby ha sempre ritenuto che il rapporto fosse stato consensuale, ma durante le udienze di questi anni non ha mai testimoniato. Dopo la decisione della giuria, la legale dell'attore ha dichiarato che farà ricorso. La star della serie I Robinson, tra i titoli più noti della tv americana, è stato accusato più volte di stupro, violenza sessuale o molestie: si contano almeno sessanta donne che hanno raccontato di essere state vittime dell'attore. In alcuni casi, gli episodi si sono verificati molti anni prima, ma grazie ad alcune leggi in vigore negli stati di appartenenza delle suddette donne, è stato possibile presentare cause civili per abusi, nonostante i reati fossero andati in prescrizione.
Le precedenti condanne di Billy Cosby
Non è la prima condanna che Cosby riceve da quando sono emerse le accuse sul suo conto. Nel 2018, infatti, è stato condannato per violenze sessuali aggravate, in Pennsylvania, finendo così in prigione. A distanza di tre anni dalla decisione del tribunale, la condanna cadde, poiché la Corte Suprema aveva scovato un precedente accordo fatto tra i legali di Cosby e la procura: l'accordo prevedeva che non fosse incriminato nelle indagini sul suo conto, in cambio di una testimonianza "potenzialmente incriminante" nel caso Constand. Nel 2022, poi, l'attore fu condannato a pagare un risarcimento di 500mila euro a Judy Hutm, una ragazza che nel 1975 aveva 16 anni, all'interno della Playboy Mansion, la villa di Hugh Hefner, fondatore di Playboy.