Barbara Bouchet su Alessandro Borghese: “Anni fa lo raccomandai, il capo gli disse che stava rubando il lavoro”

Immagine
Barbara Bouchet parla del figlio Alessandro Borghese e svela che, anni fa, lo raccomandò per un posto di lavoro sulle navi da crociera. Ma la direttrice gli disse: “Stai rubando il lavoro a qualcun altro”.

"Adesso sono la mamma di, invece Alessandro ha sofferto molto il fatto di essere figlio di". Barbara Bouchet nello studio di La volta buona parla di un rapporto madre-figlio: il suo con Alessandro Borghese. Poi svela un retroscena inedito sul celebre chef: anni fa lo raccomandò per un posto di lavoro sulle navi da crociera, ma la direttrice gli disse: "Stai rubando il lavoro a qualcun altro".

Alessandro Borghese e la raccomandazione ricevuta da sua madre

Ospite della puntata andata in onda oggi, 29 ottobre, l'attrice ha ripercorso gli esordi dello chef, ammettendo di aver provato a dargli una spinta professionale agli inizi della sua gavetta: "Devo ammettere che io tanti anni fa l'ho anche raccomandato a una compagnia di navi da crociera". Il tentativo, tuttavia, si è scontrato con una porta in faccia che ha segnato profondamente il giovane Borghese. All'indomani del naufragio dell'Achille Lauro – imbarcazione su cui lavorava, lui stesso aveva espresso il desiderio di tornare a bordo. Una determinazione che aveva spinto la madre a muovere i suoi contatti: "Ho chiamato una direttrice di navi da crociera, lui la mattina ha preso il treno presto per andare a Genova e la signora – devo dire maleducata – gli ha detto ‘tu stai cercando di rubare il lavoro di qualcun altro, quando potresti fare benissimo il lavoro di tua madre'".

Una stoccata che gli lasciò il segno tanto che, tornato a casa, chiese a sua madre di non intromettersi oltre: "Mi disse di non raccomandarlo mai più". L'aneddoto restituisce un racconto inedito del legame tra i due, fatto di protezione e di un'esigenza, da parte di Borghese, di smarcarsi dall'ombra ingombrante di una madre celebre.

Il coraggio di Barbara Bouchet

Raccontare la raccomandazione in tv, oggi, è un esercizio di stile quasi sempre ipocrita: la si edulcora, la si riduce spesso a una goliardata d'altri tempi o, ancora più spesso, la si nega. L'attrice, nel salotto di Caterina Baliva, ha fatto esattamente il contrario. Ammettere candidamente di aver dato una spintarella al figlio è per questo un atto di coraggio.

In un sistema assuefatto alla retorica del self-made man a tutti i costi, la sua sincerità quasi spiazza. Non c'è la ricerca dell'alibi, ma il racconto di un istinto materno primordiale e, per questo, comprensibile: quello di volere il bene del proprio figlio a tutti i costi, anche scavalcando le regole del merito. D'altronde, quella spinta fallita a Genova non ha intaccato un percorso: negli anni Alessandro Borghese ha costruito pezzo dopo pezzo una sua identità professionale, dimostrando che il talento vale molto più di qualsiasi telefonata. Anche se a farla è Barbara Bouchet.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views