Alessia Marcuzzi e la menopausa: “Mi prendevano in giro mentre lavoravo. Mi vergognavo, ora sono rinata”
Alessia Marcuzzi ha trasformato un'esperienza personale in un messaggio collettivo: la menopausa non è la fine della femminilità, ma l'inizio di una nuova fase della vita di una donna. Su Instagram la conduttrice televisiva ha raccontato la sua esperienza affrontando un tema che riguarda tutte le donne, e che per molte diventa motivo di imbarazzo o silenzio. "Sono in menopausa da quando avevo 47 anni. In realtà perimenopausa, che è il periodo precedente e che è il peggiore" ha raccontato la Marcuzzi ammettendo di aver provato vergogna per quello che le stava succedendo. Mentre lavorava in video, se dimenticava qualcosa o commetteva un errore, la prendevano in giro e le chiedevano se fosse in menopausa, ha raccontato. "E mi sentivo in imbarazzo. Mi sentivo meno donna, meno femmina, meno sexy". A rendere il suo racconto ancora più personale, il riferimento all'ex marito Paolo Calabresi Marconi, dalla quale si è separata nel 2022, che le è stato accanto durante quel periodo complicato.
L'idea di sensualità oltre gli stereotipi: "Non siamo meno, siamo rifiorite"
"Quando sono entrata in menopausa è stata una liberazione", ha ammesso, spiegando di aver imparato a cogliere i lati buffi e positivi della menopausa, senza soffermarsi sui disagi fisici che questa fase può comportare. E nelle sue parole emerge una consapevolezza maturata con il tempo che apre una prospettiva diversa. Ha così ribaltato l'immaginario legato alla menopausa, spiegando che la donna che entra in questa nuova fase della sua vita appare in automatico più "figa, consapevole, sexy". Quella della Marcuzzi non suona come una provocazione ironica, ma come un modo per sottolineare che la femminilità non appassisce con il passare degli anni. La conduttrice rivendica il contrario, e continua: "Basta dire menopausa, sono qui per dirvi che siamo in bloom", l'espressione inglese che si usa per descrivere la rifioritura, un fiore sbocciato, qualcosa che si apre, cresce e trova una nuova forma. Lo sfogo di Alessia Marcuzzi è un invito alle donne a cambiare prospettiva, e a liberarsi dai pregiudizi che ancora circondano la menopausa. "Vorrei che nessuna di noi si sentisse "meno". Siamo rifiorite, siamo più", ha concluso.