Valeria Marini: “Picchiata mentre ero incinta, mia madre mi ha salvato la vita”

La madre di Valeria Marini, Gianna Orrù, è tornata con la mente a un momento drammatico della vita della figlia. Quando la showgirl non aveva neanche diciotto anni, si è ritrovata invischiata in una relazione violenta. Un uomo l'ha picchiata mentre era incinta. La showgirl oggi riconosce che fu la madre a salvarla, mettendola su un aereo e portandola via dalla Sardegna. Dopo un periodo di distacco dovuto a una lite, mamma e figlia sono di nuovo più unite che mai.
Valeria Marini ha subito violenza. La showgirl e la madre hanno preso parte al programma Storie al bivio condotto da Monica Setta. Gianna Orrù ha raccontato un drammatico episodio che ha segnato il passato della nota showgirl: "Era stata picchiata da un violento ed era incinta". All'epoca, secondo quanto racconta la donna, Valeria Marini non aveva compiuto ancora diciotto anni: "Una sera torna a casa con un labbro spaccato e un occhio pesto". Così, la madre decise che doveva intervenire per strapparla a una relazione che stava diventando via via più pericolosa. Insieme alla figlia raggiunse l'aeroporto e partirono insieme per Roma. Per anni non sono più tornate in Sardegna.
La showgirl riconosce che la madre le ha salvato la vita. Valeria Marini, presente in studio, ha riconosciuto quanto sia stato importante l'intervento della madre per salvarle la vita. Se Gianna Orrù non fosse intervenuta, non è sicura che sarebbe riuscita a uscirne viva: "Mia madre mi ha salvata. Ero entrata in un buco nero, ero vittima di un amore tossico e se mia madre non mi avesse portato via dalla Sardegna forse non sarei nemmeno qui a raccontarlo". La madre ha confidato di non avere mai amato particolarmente gli uomini con cui Valeria Marini ha avuto delle relazioni. L'unico con cui ha ancora contatti è Patrick Baldassari. Gianna Orrù ha ricordato la relazione burrascosa tra Valeria Marini e Vittorio Cecchi Gori:
Era pieno di problemi e litigavano spesso. Un giorno Valeria mi chiama in lacrime dicendomi di correre a casa loro. Lui, sapendo che stavo arrivando ed ero arrabbiata, si chiuse la porta alle spalle e fuggì via con il cane. Mi temeva. Sapeva che non gli perdonavo nulla. Mia figlia viene prima di tutto.