17 Novembre 2022
11:37

Quentin Tarantino è pronto a girare una serie tv: “Otto episodi nel 2023”

Il regista, nel corso del tour promozionale per il libro “Cinema Speculation”, continua a disseminare chicche e anticipazioni sul futuro: “Farò una serie tv da 8 episodi nel 2023”. E nomina la peggiore era cinematografica della storia del cinema.

Il tour promozionale di "Cinema Speculation", il nuovo saggio di Quentin Tarantino sul cinema, non sta facendo di certo annoiare gli appassionati del maestro. Il regista di Pulp Fiction, Kill Bill e Django Unchained, questa volta alza il livello delle aspettative del pubblico annunciando di essere al lavoro per il suo primo progetto seriale. Tutto è ancora top secret ma, nel corso di un evento condotto dal critico Elvis Mitchell a New York, il regista di "C'era una volta a…Hollywood" ha rivelato di avere in programma una serie tv da 8 episodi da girare nel 2023. Mistero sulla piattaforma che produrrà il progetto.

Tutte le volte che Quentin Tarantino ha flirtato con la tv

Non è la prima volta che Quentin Tarantino è vicino al mondo della serialità televisiva. Già nel 2005, il regista diresse un episodio di "E.R. – Medici in prima linea" mentre nel 2000, Samuel L. Jackson lo contattò per riscrivere "Shaft" per la televisione, ma rifiutò l'offerta. Ancora per Samuel L. Jackson, Quentin Tarantino avrebbe volentieri esteso l'universo narrativo di Nick Fury in una serie tv che si sarebbe concentrata sulle attività del sergente al tempo della guerra. Progetti che sono sempre rimasti nel limbo delle idee, compresa una voce che lo avrebbe voluto come prossimo regista di "Star Trek". Di recente, Quentin Tarantino ha detto dei registi della Marvel che sono "degli impiegati".

"Shaft" (2000), uno dei film che Tarantino avrebbe potuto trasformare in progetto seriale.

I film ‘inattaccabili" del mondo del cinema secondo Quentin Tarantino

Nel corso di una intervista al The Howard Stern Show, Quentin Tarantino ha poi fatto la lista di quelli che, dal suo punto di vista, sono film ‘inattaccabili‘, pertanto perfetti nella loro composizione. Questi film sono: "Lo Squalo" di Steven Spielberg, "Io e Annie" di Woody Allen, "L'esorcista" di William Friedkin, "Frankenstein Junior" di Mel Brooks, "Back to the Future" di Robert Zemeckis, "Il mucchio selvaggio" di Sam Peckinpah e "Non aprite quella porta" di Tobe Hopper.

L'era cinematografica peggiore per Quentin Tarantino

Quentin Tarantino ha poi dichiarato che l'attuale periodo è probabilmente il peggiore per il mondo del cinema. Il cineasta 59enne ha spiegato che, prima di questo momento storico, la qualità dei film è stata minore sono negli anni '50 e negli anni '80: "Nonostante gli anni Ottanta sono stati probabilmente i film che mi hanno formato più di ogni altro, è stato il momento in cui ho visto più film in assoluto, ma credo che insieme agli anni '50 siano stati gli anni in cui si sono fatti film peggiori. Al pari, ovviamente, di questo periodo storico".

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