La moglie di Sarcina: “Denuncerà Incorvaia per diffamazione. Le buttò i vestiti dopo il tradimento con Scamarcio”

Nayra Garibo, attuale moglie di Francesco Sarcina, rompe il silenzio e sceglie Fanpage.it per difendere il marito dalle pesanti accuse lanciate da Clizia Incorvaia nel salotto di Verissimo. Al centro della disputa non c'è solo la recente battaglia legale che ha visto l'influencer prosciolta dall'accusa di trattamento illecito di dati personali– denuncia nata dalla volontà di Sarcina di tutelare la figlia dall'eccessiva esposizione social per fini commerciali – ma anche le insinuazioni su presunti episodi di violenza che Incorvaia ha lasciato intendere davanti alle telecamere. Tra i passaggi più discussi, quello delle 60 paia di scarpe che il cantante avrebbe bruciato all'ex moglie: una versione che Nayra smentisce categoricamente, riportando una realtà differente. Secondo il racconto della Garibo, infatti, Sarcina non avrebbe mai distrutto calzature o usato violenza, ma si sarebbe limitato a mettere alla porta i vestiti dell'ex compagna, chiusi in sacchi neri, dopo aver scoperto il tradimento con Riccardo Scamarcio. Un’intervista in cui Nayra Garibo non solo respinge le accuse di violenza rivolte al leader de Le Vibrazioni, ma annuncia in anteprima a Fanpage.it la prossima mossa legale del cantante: una denuncia per diffamazione contro Clizia Incorvaia.
Nayra, domenica scorsa Clizia Incorvaia a Verissimo ha parlato di "60 paia di scarpe bruciate" e, a domanda diretta se avesse mai subito violenze fisiche da Francesco Sarcina, ha deciso di restare in silenzio. Cosa ti ha spinta a reagire pubblicamente?
Mi ha fatto scattare proprio l'allusione alla violenza. Lei, tacendo, ha voluto far intendere il falso. In questi anni insieme a Francesco l’unica violenza che vedo è quella che fa lei: insulti, messaggi pesanti e ricatti morali ed economici. Se lui non asseconda le sue richieste, lei gli nega di vedere la bambina. È una pressione continua che logora tutta la famiglia.
Parli di "ricatti economici". A cosa ti riferisci di preciso?
Anni fa decise di trasferirsi a Roma con la figlia senza dire nulla a Francesco, avvisandolo a cose fatte. Un giudice stabilì che, essendo una sua scelta, spettava a lei pagare viaggi e scuola. Lei però non lo accettò e cominciò a ricattare continuamente Francesco. Gli diceva: "Se non paghi tu i viaggi, non vedi tua figlia". Lui per anni ha pagato tutto pur di stare vicino alla piccola, ma ora è stanco di subire questa gestione tossica nonostante faccia il suo dovere di padre.
Stai dicendo che c'è stata anche una battaglia legale sulle somme da versare?
Sì, lei ha chiesto al giudice di avere più soldi da Francesco, ne vuole una quantità tale da mantenere tre figli. Ma il giudice è stato chiaro sulle ripartizioni e mio marito paga esattamente quello che ha stabilito il tribunale. Ma il resto spetta a lei.
Tu hai mai avuto interazioni dirette con lei?
L'ho incontrata una sola volta. Spesso mi faceva chiamate di sera dicendo di dover parlare con urgenza a Francesco, ma poi aggiungeva subito: ‘Ah, è vero, lui non c'è mai a casa, vero? Lo capisco'. Mi diceva queste cose senza lasciarmi il tempo di rispondere, solo per farmi sentire male o per controllare se mio marito fosse in casa.
Nelle tue storie su Instagram hai parlato di una sofferenza che colpisce anche i figli di Francesco. Come stanno vivendo questa situazione?
È una violenza verso tutti. Tobia, il figlio grande che oggi ha 19 anni, vede suo padre soffrire da quando era ragazzino. Fu lui stesso a scrivere a Clizia, chiedendole di vedere la sorella Nina, visto che lei non la portava mai. Dopo il mio post, mi hanno persino scritto due maestre della scuola della bambina.

Cosa ti hanno detto?
Che ho ragione, che questa situazione è una pena. Immagino si rendano conto di quello che accade perché vedono la bambina, che a volte è costretta a telefonare al padre di nascosto.
Veniamo al punto più discusso: le 60 paia di scarpe bruciate. Clizia sostiene che lui gliele abbia bruciate, tu le credi?
Io non so niente di questa faccenda e quindi non voglio dire sciocchezze. Quello che so, perché me lo ha detto Francesco, è che quando scoprì il tradimento di lei con Scamarcio, lui prese i vestiti di Clizia, li mise in alcuni sacchi neri della spazzatura e li lasciò fuori di casa. Era distrutto dal dolore, ma non le ha mai messo le mani addosso. Mai.

Incorvaia dice che, inizialmente, Sarcina era d'accordo all'uso dell'immagine della bambina sui social.
Mente, lui non è mai stato d'accordo su questo. Le ha scritto per anni di non pubblicare la figlia, ho visto io stessa i messaggi. Lei usa il vittimismo per nascondere la realtà e strumentalizza tutto, persino il lutto della suocera, pur di avere visibilità e andare in TV.
Clizia in TV appare felice con la sua nuova famiglia. Che idea ti sei fatta di questo contrasto con la realtà che descrivi?
La situazione è peggiorata drasticamente da quando io e Francesco ci siamo sposati. Se non fosse che anche lei si è sposata, penserei che non ha ancora dimenticato Francesco del tutto o che semplicemente non sopporti il fatto che lui sia andato avanti e si sia rifatto una vita. È evidente che sia disposta a qualunque cosa pur di avere visibilità. Parla del padre di sua figlia, della suocera che non c’è più, mancando di rispetto persino al suo marito attuale e approfittando di un lutto per finire sui giornali. Questa è la verità.
Dopo le sue dichiarazioni a Verissimo, come intende muoversi Francesco?
Francesco è tranquillo perché ha le prove di ogni singola cosa che sto dicendo, documenti già portati in tribunale. Posso confermarti che la denuncerà per diffamazione: non si può andare in televisione a inventare violenze o fatti gravissimi solo per visibilità. Se avesse subito davvero ciò che dice, sarebbe andata in questura, non in un salotto TV. Ora basta, la verità deve venire fuori per proteggere i figli e la nostra dignità.