Georgina eliminata a MasterChef 15: “Meritavo di uscire io, non Dounia. Niccolò? Ci sentiamo, lui vincerà”

Georgina Martinelli ha dovuto lasciare la cucina di MasterChef 15 nella puntata di ieri sera, giovedì 15 gennaio, in onda su Sky Uno, dopo aver sbagliato non solo la prova Mistery Box, ma anche il pressure test. La 26enne originaria di Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, ha chiuso la porta di una dell'esperienza "più bella della mia vita", ha raccontato in un'intervista a Fanpage.it rilasciata all'indomani della sua eliminazione. Avrebbe voluto vincere una Golden Pin prima di dover togliere il grembiule del cooking show, ma "meritavo di uscire", ha ammesso. Stando al suo parere, Niccolò Mazzanti merita di vincere l'edizione: "Tra noi c'è solo pura amicizia", ha chiarito.
Com'è stato rivivere la tua eliminazione a MasterChef?
Rivedersi in Tv, in generale, per la prima volta è stato strano. Ma è stato bello rivedere l'episodio, molto emozionante. Avevo formato dei bei rapporti, ci stavo prendendo gusto a fare le prove, e a mettermi alla prova. È stata l'esperienza più bella della mia vita.
Credi che Dounia, così come sostengono molti spettatori sui social che hanno seguito la puntata, meritasse di essere eliminata al posto tuo?
No, meritavo di uscire io per come ho cucinato in quella prova. Penso che tutti meritavamo il posto nella MasterClass, ma è una gara, un gioco, e può andarti male. Nel mio caso, ho preso le scelte sbagliate, purtroppo.
Che aspettative avevi quando sei entrata per la prima volta nella cucina di MasterChef e come sono cambiate nel corso del programma?
Quando sono entrata nella MasterClass, prima di conoscere meglio gli altri concorrenti, mi sentivo più sicura. Io mi sono messa alla prova, sono fiera del percorso che ho fatto. Non mi pento di niente, ma avrei potuto viverla con meno ansia. Quando la gara va avanti, inizia a farsi difficile e la pressione ti prende.

C'è una critica che hai ricevuto dagli chef e giudici che hai portato a casa con te?
Quella sull'impiattamento. Avrei voluto dare di più su quell'aspetto, però è una cosa sulla quale posso crescere. È stata una critica costruttiva.
Che tipo di rapporto si crea tra concorrenti in una competizione così intensa?
Non lo avrei immaginato perché siamo persone che vengono da parti diverse, di età diverse. Non pensavo di trovarmi così bene, di stringere così tanti rapporti in poco tempo. Con qualcuno ho creato un rapporto più stretto, con Irene e con Carlotta particolarmente.
Oggi vi sentite?
Sì. Parlo tanto anche con Niccolò. Poi con Alfonso, Matteo Rinaldi, Franco e Gaetano.

Alcuni fan del programma, stando ai loro commenti social, sospettano che ci sia del tenero tra te e Niccolò.
Non è vero, è pura amicizia. Gli voglio un mondo di bene, è un ragazzo dal cuore d'oro. Non c'è altro.
Su Instagram hai scritto che avresti voluto raccontarti di più. Cosa non è emerso di te durante il tuo percorso?
Speravo di far vedere altri miei piatti. Purtroppo non ho mai vinto una prova individuale (la Golden Pin, ndr) e sarebbe stato bello lasciare di più il mio marchio. Questa opportunità mi ha comunque permesso di farmi conoscere.
Chi vincerà, secondo te, MasterChef?
Niccolò, non solo perché siamo grandi amici ma perché ha dimostrato di avere una buona conoscenza in cucina. Anche Matteo Lee, che invidio perché riesce a mantenere lo zen, a prendere buone decisioni sotto tanta pressione. Anche Carlotta, che sta facendo un buon percorso.

Qual è il tuo prossimo passo nel settore culinario?
Vorrei fare un'esperienza professionale in una cucina. Abito vicino Venezia, vorrei cercare qualcosa lì. Poi, userò i miei social per mostrare le mie conoscenze, chi sono, il mio bagaglio culturale.