Andrea Occhipinti: “Non ho mai nascosto la mia omosessualità, ebbi uno scontro fisico con mio padre”

Andrea Occhipinti si racconta in un'intervista. Da attore a produttore cinematografico, ripercorre la sua carriera (è il fondatore di Lucky Red) e il suo privato. Con il suo lavoro ha raggiunto grandi successi 31 Oscar, 51 David di Donatello e 23 premi a Venezia.
Andrea Occhipinti: "Con mio padre rapporto difficile, recitare non era il mio mestiere"
Intervistato dal Corriere della Sera, Andrea Occhipinti ha parlato della sua giovinezza. Ha spiegato di aver attraversato una fase turbolenta in cui ha sperimentato "tutto, anche la droga" e di aver avuto un rapporto complicato con suo padre. "Era bipolare. Adorabile in certi momenti e uomo di cultura, aveva un lato oscuro che lo faceva diventare violento" ha chiarito. A un certo punto si creò anche una seconda famiglia, lasciando lui e sua sorella Francesca con la madre, una maestra elementare che faticava a gestire tutto da sola. Così, intorno ai vent’anni, ha deciso di diventare autonomo: "Vivevo per conto mio, per pagarmi le spese feci tante pubblicità, i jeans, il cornetto Algida". Dal 1977 al 1999 lavorò come attore: "Ho lavorato per Scola, Bolognini, Dino Risi. Solo che non era il mio vero mestiere, sentivo delle fragilità, ero insoddisfatto ed ero iperattivo, aspettare la chiamata del regista mi metteva angoscia".
Andrea Occhipinti: "Non ho mai nascosto di essere omosessuale"
Come attore Andrea Occhipinti è stato spesso scelto come "eroe romantico". Ruoli del genere, però, non lo facevano sentire a suo agio: "Io, un sex symbol, laddove ero omosessuale. Cosa che non ho mai nascosto, ma non lo dicevo pubblicamente. Fuori di casa ero libero, mai condizionato o represso. Ho vissuto la mia sessualità con serenità e gioia". Nel suo passato anche un momento di contrasto con uno dei suoi genitori:
Ebbi uno scontro fisico con mio padre. Un giorno gli dissi che non doveva andare a casa di mamma, mi urlò scagliandomi uno specchio addosso: e tu, dove pensi di andare coi tuoi amici froci? Così mi fece capire che aveva capito.