Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis sposi il 10 ottobre: la festa nella villa del Marchese del Grillo
Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis si sposeranno sabato 10 ottobre a Fabriano, la città marchigiana dove la giornalista del Tg1 è nata e cresciuta. Dopo mesi di indiscrezioni, il quadro delle nozze comincia a essere più definito: la cerimonia religiosa sarà celebrata alle 16:00 nella Cattedrale di San Venanzio, poi la festa si sposterà alla storica villa del Marchese del Grillo, hotel quattro stelle in località Rocchetta, poco fuori dal centro.
Il sì nella Cattedrale di San Venanzio
Il primo appuntamento sarà alle 16 nella Cattedrale di San Venanzio di Fabriano, dove a celebrare la messa sarà don Antonio Ivan Esposito, parroco della stessa chiesa. La scelta ha un significato particolare per Giorgia Cardinaletti: la cattedrale si trova infatti a pochi passi dalla casa in cui la giornalista è cresciuta con la famiglia. È quindi proprio nel cuore della sua città che ha deciso di celebrare il matrimonio. La chiesa, tra i simboli di Fabriano, custodisce opere di Orazio Gentileschi, Salvator Rosa, Gregorio Preti e Giovanni Francesco Guerrieri e ospita anche la tomba di Onofrio del Grillo, il nobile fabrianese la cui figura è stata resa celebre dal film Il marchese del Grillo, diretto da Mario Monicelli nel 1981 e interpretato da Alberto Sordi.
Il ricevimento nella vera villa del Marchese del Grillo
Dopo la cerimonia, gli invitati raggiungeranno il Marchese del Grillo, in località Rocchetta, a circa quattro chilometri da Fabriano. La villa settecentesca, costruita tra il 1771 e il 1774 come residenza estiva del nobile Onofrio del Grillo, oggi è diventata un relais immerso nelle colline marchigiane, ma ha conservato gran parte del carattere della dimora d'epoca. Dall'esterno appare come un'elegante villa di campagna, circondata da un parco attraversato da viali e cipressi e le montagne dell'Appennino a farle da sfondo. All'interno, gli ambienti del piano nobile sono impreziositi da affreschi settecenteschi, mobili d'epoca, pavimenti in legno e grandi sale, mentre nelle antiche cantine è stato ricavato il ristorante, con soffitti a volta, mattoni e pietra a vista.
La villa offre quindi la possibilità di spostarsi tra gli spazi interni e quelli all'aperto: ci sono le sale della dimora, il giardino, una terrazza e la piscina circondata dal verde. Per i ricevimenti nuziali, gli ambienti vengono generalmente allestiti con un gusto classico ed elegante, tra tavoli rivestiti di bianco, mise en place curate e grandi vetrate che lasciano entrare la luce nelle sale. Il verde del parco e gli spazi intorno alla piscina rendono l'atmosfera più rilassata, creando un equilibrio tra il fascino aristocratico della villa e quello più informale della campagna marchigiana.
Gli ambienti della villa furono utilizzati, all'inizio degli anni Ottanta, proprio per ambientare le scene de Il marchese del Grillo, il film di Mario Monicelli con protagonista Alberto Sordi che racconta le beffe del nobile Onofrio nella Roma papalina dell'Ottocento. L'attore tornò lì più volte negli anni successivi, tanto che il grande Salone delle Feste è oggi intitolato proprio a lui.
Dall'anello al TG1 alle pubblicazioni ufficiali
La storia tra Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis è rimasta per mesi lontana dai riflettori, con pochi dettagli emersi soltanto attraverso fotografie e indiscrezioni. Secondo Chi, la relazione tra i due giornalisti sarebbe iniziata nell'estate del 2025 ma la prima foto insieme è arrivata soltanto nel gennaio 2026. A giugno, un anello comparso al dito di Cardinaletti durante la conduzione del Tg1 aveva fatto pensare alla proposta, poi confermata dallo stesso settimanale. Sul gioiello e sull'abito da sposa, però, non sono ancora emerse informazioni certe, così come restano riservati la lista degli invitati e gli eventuali nomi celebri attesi alla festa. Le pubblicazioni di matrimonio, affisse al Comune di Roma dal 1° settembre, hanno quindi reso ufficiale un progetto che la coppia aveva continuato a proteggere con grande discrezione. Per scoprire il resto dei dettagli, dall’abito agli ospiti, bisognerà quindi aspettare il 10 ottobre.