Francesco Totti: “Chanel non mi parlò per 9 mesi quando scoprì di Noemi, di Pechino seppi dai giornali”
Si chiama Oltre il nuovo libro di Francesco Totti, pubblicato alla vigilia dei suoi 50 anni. Il prossimo 27 settembre l'ex capitano della Roma compirà mezzo secolo e ha scelto di festeggiare questo traguardo raccontando quello che c'è "oltre" la sua carriera calcistica: dal ritiro nel 2017 alle difficoltà successive, dalla nuova compagna Noemi Bocchi al difficile rapporto con i figli Cristian, Chanel e Isabel in seguito al divorzio dalla ex moglie Ilary Blasi.
La depressione e il padel come salvezza
Totti ha lasciato il calcio nel 2017 con una commovente lettera indirizzata alla Roma. La sua vita è cambiata per sempre e l'aver appeso le scarpette al chiodo, dopo una lunga carriera piena di successi, ha lasciato in lui un " vuoto pericoloso" e un disagio che non aveva mai provato prima. Tolta la possibilità di giocare a calcio, cosa poteva fare Totti? "Non sapevo come far passare le giornate, in che modo riempirle, spingerle via", scrive nel libro. L'ex capitano ha rischiato di sprofondare nella depressione, passando giornate chiuso in casa e diventando tutt'uno con il divano, ma sentendosi fuori posto anche lì: "Avvertivo di essere di troppo dentro casa".
La sua ancora di salvezza è stato il padel, che ha riacceso la voglia di uscire di casa, di competere, di mettersi in gioco e in discussione. Giorno dopo giorno, Totti è tornato a vivere e a confrontarsi con calciatori che, come lui, avevano chiuso la loro lunga carriera. Anche la famiglia ha giocato un ruolo importante: "Ho fatto il papà, mi sono goduto i figli, in particolare Isabel, che aveva da poco compiuto un anno". E così, passo dopo passo, ha costruito la sua nuova quotidianità lontana dal campo, ma mai dallo sport.
Il rapporto con i figli Cristian, Chanel e Isabel
Francesco Totti ha visto incrinarsi il rapporto con i figli quando hanno scoperto della sua relazione con Noemi Bocchi. Chanel, tra i tre, ha reagito peggio: per 9 mesi ha scelto di non parlare con il padre, che è venuto a sapere della sua partecipazione a Pechino Express 2206 solo una volta uscita la notizia sui giornali. All'inizio, per ripicca, l'ex capitano della Roma non voleva seguire il suo percorso, poi convinto dalla compagna ha cambiato idea, rimanendone piacevolmente colpito: "In certe puntate mi sono commosso. Ho conosciuto una Chanel diversa, più forte, più grande, più pronta alla vita". Nonostante l'orgoglio, tra loro è rimasto un "muro invalicabile", che Totti ha provato ad abbattere facendo il primo passo con un messaggio. Sono bastate poche parole, giorno dopo giorno, a ricucire il rapporto: "Siamo in qualche modo ripartiti, anche se con il freno a mano tirato".
Diverso è il rapporto con il maggiore di casa Cristian: appassionato di calcio come il padre, a 19 anni ha dovuto smettere per via di un problema di salute, anche se è emerso che la ‘colpa' fosse della pressione mediatica per via del cognome. "C'è una macchiolina dentro la testa di suo figlio. Mi sono sentito sprofondare, soffocare, morire", racconta Totti ricordando le parole dei medici. Da quel momento Cristian ha deciso di non giocare più a calcio per tutelare la propria salute, provando un enorme dolore. A portare allegria a casa è stata ed è tuttora la piccola di casa Isabel, la "mascotte" della famiglia, a cui Totti ammette di dire sempre sì, anche quando non dovrebbe.