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Festival di Sanremo 2024

La vendetta di Geolier e dei suoi fan dopo Sanremo: “Ci hanno fischiato, ora fischiamo noi loro”

La vendetta di Geolier che, dal balcone di casa, incita i suoi fan a fischiare contro il Teatro Ariston: “Ci hanno fischiato? Adesso fischiamo noi a loro”.
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Geolier è tornato a Napoli e più nello specifico nel suo Rione Gescal, quartiere popolare che si trova tra Miano e Secondigliano, ed è stato un bagno di folla. Il quartiere è stato letteralmente bloccato dai fan e dai suoi stessi abitanti che hanno festeggiato il proprio beniamino tutta la notte. Su TikTok emerge un video nel quale proprio Geolier, insieme ai suoi sostenitori, finisce per prendersi la sua vendetta dai fischi del Teatro Ariston: "Visto che hanno fischiato, ora fischiamo noi a loro", incoraggia il rapper e arriva una bordata di fischi idealmente indirizzati proprio alla platea che lo ha fischiato dopo la vittoria della serata delle cover. Scene che possono ricordare quelle epiche viste in alcune serie tv. 

Geolier si toglie i sassolini dalle scarpe

La reazione di Geolier a quello che è successo è stata quindi duplice. In televisione, ospite da Mara Venier, ha cercato di smorzare i toni così come durante tutte le interviste e tutti gli interventi, come quello in sala stampa con la giornalista Marzia Forni che ha insinuato all'artista di aver ‘rubato' la vittoria della serata della cover: "I fischi aiutano a crescere", ha ripetuto a tutti. Tornato a casa, però, ha voluto togliersi i sassolini dalle scarpe tra la sua gente, mandando un segnale all'esterno. Sui social i commenti sono contraddittori. Alcuni ritengono che in queste immagini, si rappresenti il ‘vero Geolier': "Fu così che il ragazzo perbene, il pezzo di pane, umile eccetera, si dimostra per ciò che è in realtà". 

Gli attacchi social

È vero che Geolier è stato pesantemente attaccato nelle giornate del Festival, come dimostrato dall'analisi portata avanti da Fanpage.it: su 39mila commenti, uno su 4 è odio e razzismo contro la città di Napoli. Geolier è stato letteralmente divisivo, ma la stessa cinquina finale è sembrata una spaccatura netta tra due "Italie" differenti: c'erano Geolier e Mahmood, a rappresentare il basso, la strada; Angelina, Annalisa e Irama, tre ex Amici, a rappresentare il potere televisivo, quello dell'establishment.

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