Mondiali in Qatar 2022
21 Novembre 2022
10:14

La BBC oscura la cerimonia di apertura dei Mondiali in Qatar: “Diritti calpestati e corruzione”

La cerimonia di apertura non è andata in onda sulla rete britannica che, nei 30 minuti precedenti al calcio d’inizio, ha trasmesso uno speciale sui diritti civili. “È la coppa del mondo più controversa della storia” ha commentato Gary Lineker, volto di BBC One.
A cura di Giulia Turco
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Mondiali in Qatar 2022

La BBC si è rifiutata di trasmettere in diretta tv la cerimonia di apertura dei Mondiali di calcio 2022 in Qatar. Una decisione senza precedenti, quella della tv pubblica britannica, motivata dalla volontà di accendere i riflettori sulla scelta di un Paese che calpesta diritti di donne, omosessuali, lavoratori oltre alla corruzione di Fifa.

BBC manda in onda uno speciale sui diritti civili

La cerimonia di apertura non è andata in onda sulla rete britannica che, nei 30 minuti precedenti al calcio d’inizio di Qatar Ecuador, ha trasmesso uno speciale sulla tutela dei diritti civili. “È la coppa del mondo più controversa della storia e non è nemmeno stato ancora calciato un pallone” ha commentato Gary Lineker, volto di BBC One. “Da quando la Fifa ha scelto il Qatar nel 2010, la nazione più piccola a ospitare la più grande competizione calcistica, ha dovuto affrontare domande rilevanti: dalle accuse di corruzione nel processo di candidatura al trattamento dei lavoratori migranti che hanno costruito gli stadi, con molte persone che hanno perso la vita”, ha aggiunto dando il benvenuto al pubblico britannico. L’omosessualità è illegale qui. Sotto i riflettori ci sono i diritti delle donne e la libertà di espressione”. 

Le polemiche per la cerimonia di apertura dei Mondiali in Qatar

In effetti le polemiche sui Mondiali 2022 sono iniziate ben prima del calcio d’inizio in campo. Nella prima giornata d’apertura, è stata aspramente criticata la cerimonia che ha dato il via all’evento, alla quale hanno partecipato diversi molti dello star system internazionale, al netto di altrettante rinunce. Nella serata di domenica 20 novembre è andato in scena un dialogo tra Morgan Freeman e il giovane TikToker del Qatar Ghanim al-Muftah. “Con la tolleranza e il rispetto possiamo vivere sotto un unico tetto”, è stato il motto di Freeman che ha ricevuto diverse accuse. “È deludente vedere Morgan Freeman prendere soldi per sostenere un regime oppressivo”, ha commentato su Twitter Gary Webster attore di Dangerous Game. “Per uno che ha interpretato Nelson Mandela, è vergognoso”.

635 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni